Vimercate piange Antonio, ennesima vittima del lavoro

misani.JPGVimercate. Porta il nome di Antonio Limonta, 42 anni, residente in città, l'ennesima croce piantata nel mondo del lavoro. L'uomo è morto tragicamente venerdì pomeriggio, intorno alle 17,30, all'interno della Carpenteria Misani di Bellusco, posta in via dell'Artigianato. Sembra che l'uomo stesse facendo manutenzione a una pressa dell'azienda, attiva sin dagli anni ’60, e leader nella lavorazione della lamiera e per la carpenteria medio-leggera e taglio termico al laser. Per cause da accertare Limonta è rimasto schiacciato dal macchinario. Inutile il tentativo di liberarlo da parte di un 25enne presente sulla scena e rimasto a sua volta ferito. 

Dato l'allarme al 112, in via dell'Artigianato sono intervenuti un’ambulanza di Busnago soccorso, un’automedica dell'Avps di Vimercate, i Vigili del fuoco di Monza (che si sono dovuti occupare di liberare il corpo dai macchinari), la Polizia locale e i carabinieri. Più tardi sono arrivati il Presidente della Provincia di Monza, Roberto Invernizzi e il sindaco di Sulbiate, Carla Della Torre

ECATOMBE. Negli ultimi 10 anni in Italia sono stati 13mila i morti sul lavoro. All'inizio del 2018 i sindacati ne hanno contati 2 ogni giorni, con un preoccupante aumento dell'1,8% rispetto al 2017.

Nella foto l'interno della carpenteria Misani (foto tratta dal portale internet dell'azienda)


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