Bames e Sem, ancora inquietudine

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Vimercate. Pubblichiamo integralmente la nota dei lavoratori Bames e SEM sul dispositivo del Giudice relativo alla costituzione di parte civile. Come ormai è noto ai più, la questione prosegue da anni: dai tempi della chiusura della storica Ibm, il comparto non ha mai avuto periodi di autentica quiete. E questo è l'ennesimo capitolo.

IL COMUNICATO

"SODDSIFATTI PARZIALMENTE...SI, PERO'..."

Il dispositivo e le sentenze del Giudice si applicano, ma si possono anche NON condividere. Come ex dipendenti Bames-Sem, siamo parzialmente soddisfatti per essere stati ammessi quale Parte Civile, anche se solo per il danno morale, nel procedimento giudiziario relativo al fallimento Bames.

NON CONDIVIDIAMO: 

  • l’esclusione del Sindacato come Parte Civile.  Come lavoratori avevamo creduto, negli accordi sottoscritti dal sindacato sulla possibilità di reindustrializzazione e quindi la possibilità di un nuovo sviluppo industriale ed occupazionale nell’ ex area IBM.
  • l’esclusione del danno economico dei lavoratori maturato nel post-fallimento. E’ la differenza economica tra quanto sarebbe stato lo stipendio nominale ed il contributo degli ammortizzatori sociali (CIGS e mobilità). Questo danno economico non è “coperto” dai curatori fallimentari.  Ci sono circa 80 x dipendenti che terminati gli ammortizzatori sociali (tra ottobre e dicembre 2017) che non avendo trovato nessun lavoro e non potendo andare in pensione, non hanno nessun reddito. Chi risarcirà questi nostri ex colleghi per il danno economico e sociale causato dalla dirigenza Bartolini?

 Come ex lavoratori Bames e Sem ci siamo insinuati come Parte Civile, perché:

  • speravamo che questa nostra iniziativa servisse per scoraggiare eventuali altri "pseudo-industriali" in questi comportamenti “poco corretti”.
  • speravamo anche che, un dispositivo/sentenza a noi lavoratori totalmente favorevole, avrebbe potuto creare, su queste tematiche, un precedente in giurisprudenza; …chiedavamo troppo alla Giustizia?...     

 In conclusione, come già detto, siamo parzialmente soddisfatti, ma come lavoratori e lavoratrici ex Bames-Sem siamo orgogliosi di tutte le iniziative e le lotte che, con il supporto delle Organizzazioni Sindacali, abbiamo fatto in questi anni. Siamo orgogliosi di aver portato il gruppo dirigente e la famiglia Bartolini in un’aula di tribunale. Chiediamo che vengano accertate le responsabilità di chi ha portato delle importanti realtà industriali al fallimento per bancarotta fraudolenta, chiediamo che sia fatta Giustizia.

Comitato lavoratori e lavoratrici ex Bames-Sem 


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