Chiara Stoppa, così la vita vince sul cancro

chiarastoppaA.jpgVimercate. Giovedi 7 maggio presso l'auditorium della biblioteca civica di Vimercate, la fondazione Cesare Redaelli nell'ambito degli appuntamenti " a tu per tu con l'autore" e con il patrocinio del comune di Vimercate ha ospitato Chiara Stoppa che ha presentato il suo libro dal titolo "Il ritratto della salute (alla faccia del cancro)". Ospiti della serata, oltre all'autrice ed attrice, anche la vicepresidente della fondazione Flavia Redaelli, il professor Enrico Planca primario di cardiologia e ucic- Desio, dirigente medico dell'ospedale di Vimercate .

Flavia Redaelli  ha presentato la Fondazione Cesare Redaelli che ha lo scopo di promuovere, incoraggiare e fornire aiuto a persone con patologie oncoematologiche e sostenere la ricerca scientifica. Tra i progetti fino ora realizzati quello denominato "Musica da camera" che ha l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti ospedalizzati attraverso l'uso della musicoterapia.
Chiara Stoppa, attrice, ha raccontato la sua storia, la sfida alla malattia e la rinasciata dopo aver convissuto con un tumore che sembrava incurabile: con coraggio ha deciso di raccontare nei teatri e nel suo libro la sua esperienza.
La storia. Chiara nel 2005 scopre di avere un tumore: dopo un anno di chemioterapia, si sente dire che fa parte di quel 20% di casi che non guariscono. Gli diagnosticano 6 mesi di vita ,riprende in mano la propria esistenza  e poi guarisce. Il ritratto della salute racconta la sua esperienza con la malattia, le terapie, il rapporto con i medici, il dolore. "Ho deciso di raccontarmi pubblicamente - spiega nell'auditorium della biblioteca - perchè quando sono guarita tutti gli amici e i conoscenti mi fermavano per strada, al bar, per chiedermi come avevo fatto. Ho deciso di scrivere uno spettacolo e poi il libro per poter raccontare la mia storia a tantissime persone".
Il dottor Planca è intervenuto dicendo che "la cosa che più mi ha colpito nella storia di Chiara e di tanti altri pazienti è la domanda che si pongono: perchè io? Perchè vivo ed esisto, la malattia sovrasta la realtà, ma noi siamo più grandi della malattia e la realtà non va fuggita negandola, ma va affrontata anche se sofferta con qualcuno che ci guidi".
Chiara Stoppa ha voluto recitare qualche brano del suo libro fra gli applausi dei presenti. La serata si è conclusa con i ringraziamenti dell'assessore  alle politiche sociali del Comune di Vimercate Davide Nicolussi.
 
Nella foto con tutti i relatori, da sinistra il dottor Planca, Flavia Redaelli, il moderatore Rodrigo Ferrario del Giornale di Vimercate, Chira Stoppa e l'assessore Nicolussi
 

chiarastoppa (2).jpg

chiarastoppa (3).jpg

chiarastoppa (4).jpg

chiarastoppa (5).jpg

chiarastoppa (6).jpg

chiarastoppa (7).jpg

chiarastoppa (8).jpg

chiarastoppa (10).jpg

chiarastoppa (11).jpg

 


Aggiungi commento


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. privacy