Cem, a che punto è l'annunciato divorzio?

sartini.JPGVimercate. Il Sindaco Francesco Sartini, con un comunicato stampa, fa il punto sulla situazione circa il del Comunecon la società partecipata CEM Ambiente dopo che, nelle prime settimane dall'insediamento della Amministrazione grillina, si era fatta concreta l'ipotesi di un clamoroso divorzio. “L’Amministrazione Comunale di Vimercate considera cruciale il tema della gestione dei rifiuti. Per questo motivo, fin dal nostro insediamento, abbiamo intavolato con CEM ambiente e con gli altri Sindaci che si affidano alla partecipata, una discussione costante e articolata. Nell’ambito di questa discussione, ci sono alcuni punti in merito ai quali siamo disponibili a mediare e altri che abbiamo subito posto come imprescindibili. I punti sui quali non esistono per noi margini di trattativa sono essenzialmente tre: la non opportunità della fusione tra CEM e BEA (Brianza Energia Ambiente, società titolare dell’inceneritore di Desio – NDR), la necessità di procedere con decisione verso l’obiettivo dei rifiuti zero e, ultimo ma non meno importante, precise garanzie in merito alla qualità del servizio di raccolta. Per quanto riguarda il primo punto, ovvero la possibile fusione tra CEM e BEA, la mia candidatura per il Comitato di indirizzo e controllo nominato dall’Assemblea dei Sindaci dei Comuni CEM aveva proprio lo scopo di poter monitorare da vicino la situazione. Sono molto soddisfatto del modo in cui il Comitato sta lavorando e ho constatato con piacere come i dubbi sollevati da Vimercate circa l’opportunità della fusione, siano condivisi da molti altri Sindaci. Esiste quindi la concreta possibilità che un progetto di fusione fermo da anni e che Vimercate non potrebbe accettare possa essere definitivamente scongiurato. Per quanto riguarda il secondo punto, ovvero le prospettive del servizio di gestione dei rifiuti a Vimercate, proprio in queste settimane gli uffici stanno lavorando con CEM per definire la possibilità di realizzare un progetto che, in tempi rapidi, conduca verso la tariffa puntuale e quindi sempre più vicino all’obiettivo dei rifiuti zero. Infine c’è il tema, forse meno complesso ma non meno importante, della qualità del servizio di raccolta, in merito al quale nelle ultime settimane rileviamo un netto peggioramento, soprattutto (ma non solo) per quanto riguarda le vie del centro storico. Anche da questo punto di vista sono già stati messi in atto, con una stretta collaborazione tra l’ufficio ecologia del Comune e i responsabili di CEM, provvedimenti utili a migliorare il servizio. Se tutte e tre le condizioni elencate sopra (rinuncia alla fusione con BEA, percorso verso i Rifiuti Zero, miglioramento della qualità della raccolta) saranno rispettate, non ci sono da parte nostra preclusioni a proseguire la collaborazione con CEM.”

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