Al gelo e senz'acqua: l'Enpa salva mamma e due cuccioli

image.jpgCorrezzana. Quella gabbia a ridosso dei campi, dove di notte la temperatura va sotto zero e la brina avvolge  tutto, più che una cuccia era diventata una prigione. Per questo Vega, una mamma Jack Russel, continuava ad abbaiare. Freddo, ma anche sete, e la paura che i suoi due cuccioli neonati potessero non farcela. Condizioni che, dopo diverse segnalazioni, hanno portato all'intervento del Nucleo Antimaltrattamento dell'ENPA di Monza e Brianza che ha salvato non solo una giovane mamma ma anche i suoi due cuccioli. Il recupero è avvenuto sabato 21 novembre in seguito alle segnalazioni di diversi abitanti che continuavano a sentire dei lamenti provenire da un terreno dove razzolavano anche diverse galline. In particolare - scrive Enpa nel comunicato ufficiale - un cittadino, preoccupato per il freddo di questi giorni, aveva segnalato la probabile presenza di una mamma con dei piccoli. Arrivati sul posto, i volontari hanno effettivamente sentito dei guaiti provenire da un minuscolo spazio recintato che a stento conteneva due balle di fieno: nel pochissimo spazio lasciato libero dalle balle hanno trovato una cagnolina di taglia piccola, un incrocio di jack russell, spaventata e intenta ad allattare i suoi due cuccioli, nati da poche ore. Non c'era una ciotola per l'acqua (l'unica ciotola conteneva degli avanzi di pasta) e la piccola era adagiata su un po' di fieno ormai umido per le basse temperature, senza nemmeno una coperta. Il proprietario del terreno, un pensionato ottantenne, una volta contattato è arrivato subito, dichiarando di aver trovato la cagnolina vagante e di aver deciso di tenerla con sé. I volontari hanno spiegato che le condizioni di detenzione erano assolutamente incompatibili con la natura dell'animale e gli hanno dato la possibilità di portarla a casa e regolarizzarla. Al suo rifiuto, gli animali sono stati ceduti, ritirati dai volontari e portati alcanile di Monza. Qui sono stati visitati e trovati in buono stato di salute. "La mamma -spiegano i volontari Enpa - è stata battezzata Vega, la stella più luminosa della costellazione della Lira, e ora potrà crescere e allattare i suoi piccoli, chiamati Muriel e Caspar, in un posto decisamente migliore, riscaldato e pulito con morbidi plaid al posto del fieno, e nutrita con cibo di alta qualità, fino al loro svezzamento. Per questo motivo sia la mamma sia i piccoli non sono per il momento in adozione. ENPA ringrazia come al solito i cittadini per la loro sensibilità nel segnalare qualsiasi caso di maltrattamento. L'associazione ci tiene a sottolineare quanto non venga fatta alcuna distinzione di specie, dando pari dignità a qualsiasi animale. In quest'ultimo mese, per esempio, sono stati salvati non solo cani e gatti ma anche un coniglio, un pitone e persino un ratto albino

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