Basta Autovelox, servono solo a derubare gli automobilisti

Basta Autovelox, servono solo a derubare gli automobilisti

Anche gli agenti di Polizia sollevano dubbi sull'effettiva utilità degli Autovelox. Nel mirino i famigerati "succhiasoldi" che terrorizzano gli automobilisti ma che tanto piacciono a certe Amministrazioni comunali interessate a incassare denaro spennando chi supera il limite. Non si tratta di un elogio dell'anarchia, né di un invito a non rispettare le sacrosante regole del Codice della Strada. Ma quando vengono posizionati Autovelox su tratti del tutto rettilinei, senza incroci, senza attraversamenti né semafori, e partono le sanzioni a raffica anche solo per aver "sforato" di 10 km/h il limite... beh, ciascuno può farsi la propria opinione. La pensa così, dando prova di buon senso, il Libero Sindacato di Polizia che raccoglie migliaia di agenti in servizio nella Polizia di Stato (e dunque anche nella Stradale appunto).

Ecco come il referente Antonio De Lieto ha argomentato le proprie ragioni: "Soprattutto in materia di circolazione stradale, la prevenzione è l’unico strumento valido per affrontare e risolvere i problemi. La cosa migliore è mettere in atto tutti quegli accorgimenti per evitare che l’utente sbagli e venga sanzionato. Non credo che ad un numero rilevante di Autovelox corrisponda maggiore sicurezza. Anzi, credo che stress e tensione del guidatore creino condizioni di insicurezza e nervosismo. L’Autovelox è uno strumento meramente repressivo, che lascia dubbi e perplessità. Tanto che il Ministero dell’Interno, anni addietro, aveva emanato una specifica e circostanziata circolare per mitigare le modalità di impiego e di posizionamento. Una buona attività di prevenzione ha effetti estremamente più positivi di  qualsiasi sanzione amministrativa".

Il sindacalista della Polizia ha anche indicato alcune possibili strategie alternative: installare, in posizioni strategiche, tabelle luminose che invitano a moderare la velocità, misuratori di velocità (che rilevano senza scattare foto) con l’obiettivo di far desistere il conducente dal tenere una condotta di guida non regolamentare; dossi anti-velocità; più pattuglie delle Forze dell'Ordine impegnate a controllare. E' incontestabile, infatti, che la sola vista da lontano di un posto di blocco induce quasi automaticamente a rallentare. Senza multe. Senza patemi. Senza doversi mangiare il fegato perché ci si sente... "derubati" per una lieve irregolarità commessa. La speranza è che questa linea venga condivisa a livello istituzionale e che le Amministrazioni comunali "ingolosite" dai soldi delle multe possano rifletterci e fare un passo indietro.

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