Il corteo anti-Pedemontana fra nebbia e proteste

Il corteo anti-Pedemontana fra nebbia e proteste
Alla fine si è svolta sabato 17 la tanto strombazzata manifestazione contro la Pedemontana. Un corteo pacifico, una protesta che avrebbe dovuto smuovere i monti e che invece ha mobilitato poche decine di persone. Chi c'era, però, va rispettato perché portatore di idee e opinioni da non sottovalutare. Innanzitutto, dicono gli ambientalisti, la nuova strada non serve perché obsoleta; secondariamente danneggia il territorio e il Parco Agricolo Nord Est; infine ci sono già altri esempi di nuove autostrade costruite forse più... per business che per reali necessità (Brebemi e Tangenziale Est-esterna di Milano su tutte) le quali hanno dimostrato che poi gli utenti non le usano o le usano poco. D'altronde, se per andare da Milano a Brescia e ritorno sono costretto a pagare 25 euro di autostrada... vabbé, ciascuno può trarre le proprie conclusioni! Sia come sia, esempi circonvicini a parte, chi si oppone alla Pedemontana sbandiera argomenti sia tecnici sia ideologici. Ecco come la pensa, ad esempio, Manuela Meloni portavoce di uno dei comitati ecologisti mobilitati sul territorio: "Stiamo lottando contro la realizzazione della tratta D di Pedemontana che passerà nel territorio del Vimercatese. (...) Vogliono fare un'autostrada a otto corsie ricompresa per il 65% all'interno del Parco Agricolo Nord Est. Sarà a pagamento, ma il bello è che passerà a meno di 3 km dalla già esistente Tangenziale Est che è gratuita. La Corte dei Conti ha evidenziato che sono impiegate ingentissime risorse pubbliche e che tale debito ricadrà interamente sulle future generazioni. Abbiamo avviato anche una raccolta firme che è giunta quasi a 4.000 in venti presìdi". L'intenzione di questo comitato, come di altri consimili, e delle Giunte comunali di sinistra e centrosinistra che si oppongono alla nuova autostrada è quella di ottenere un incontro con i vertici della Regione per ridiscutere il tutto.
 
Dall'altra parte, il centrodestra (ma soprattutto la Lega) spara a zero contro il "fronte del no" sostenendo che la Pedemontana servirebbe a snellire il traffico e farebbe da volàno all'economia. Il dibattito è aperto e ciascuno sostiene le proprie ragioni in modo sempre più deciso.
(Nella foto di copertina, un momento della manifestazione di sabato 17 contro la Pedemontana)

You have no rights to post comments ##