Il Gran Premio "ostaggio" di ricorsi e carte bollate

Il Gran Premio "ostaggio" di ricorsi e carte bollate

Tra pochi giorni andrà in scena il Gran Premio del Centenario (9-11 settembre 2022) con le luci della ribalta mondiale puntate verso Monza e la Brianza. Nel frattempo imperversa una battaglia tra Sias e Comune di Monza, a colpi di carte bollate, esposti e denunce. C'è chi se l'aspettava dopo la sconfitta del sindaco Dario Allevi, scalzato da Paolo Pilotto con la sua nuova Giunta di sinistra e centrosinistra molto zelante (forse iper-sensibile) sull'argomento. D'altra parte Sias è la cosiddetta Società Incremento Automobilismo e Sport, società federata all’Automobile Club Italiano. La fondazione di Sias vanta larga partecipazione di enti, banche, industrie e personaggi sportivi.

Attualmente gli azionisti sono Aci (90%) e Aci Milano (10%) innegabilmente più in sintonia col centrodestra almeno quanto a guida manageriale (Geronimo La Russa figlio di Ignazio ne è presidente). Fatto sta che tra i due enti è in corso uno scontro a colpi di ricorsi e carte bollate che potrebbe addirittura "togliere" posti per gli spettatori al Gran Premio. È intervenuto nel merito anche il consigliere regionale della Lega Andrea Monti, da sempre vicino e interessato alle sorti dell'impianto monzese. “È davvero indegno e vergognoso quello che sta accadendo. Anche nelle peggiori previsioni, dopo la tornata elettorale che ha cambiato la guida della città di Monza, potevamo immaginare un epilogo di questo tipo. Il mondo attende il GP del centenario, e il Comune invia esposti, denunce e rimane seduto a godersi lo spettacolo dei sigilli posti dalla Procura a quella che doveva essere la grande vetrina della città. Credo che il sindaco Pilotto sia ostaggio di una esigua minoranza che gode nel fare la guerra all’Autodromo”. Monti non si limita però a puntare il dito contro la Giunta monzese e aggiunge: "Non si può lasciare la questione alle carte bollate e ai funzionari. Qui serve una decisione politica e bisogna assumersi ciascuno le proprie responsabilità”. Per finire la proposta di organizzare una task-force in cui inserire anche Regione Lombardia, per risolvere in pochi giorni ogni ostacolo e far partire la festa per il centenario. Va ricordato che Regione Lombardia ha stanziato milioni di euro in questi ultimi anni, ma nessun progetto è stato ancora messo in cantiere. Forse sarebbe ora di darsi una svegliata...

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