La sinistra inizia a frignare: Regione Lombardia non ci aiuta

La sinistra inizia a frignare: Regione Lombardia non ci aiuta

Sinistra e centrosinistra di Monza e Brianza hanno scoperto l'acqua calda: le Amministrazioni e più in generale le Istituzioni pubbliche "aiutano" più volentieri chi è del loro colore politico. Il Pd e la lista civica "Rete Comune" hanno imbastito su questa ovvietà un infantile gné-gné: sostengono che Regione Lombardia abbia più affinità finanziaria e amministrativa con i Comuni retti da Giunte di centrodestra piuttosto che i consimili con guida a sinistra. E dov'è la novità? Dov'è lo scandalo? Da sempre il discrimine dell'appartenenza politica è margine per l'azione pubblica: Regione Lombardia è guidata dal centrodestra ed è abbastanza normale che abbia un occhio di riguardo per le Giunte del suo stesso schieramento. Non foss'altro che per conoscenza personale: sindaci e assessori comunali, spesso, conoscono personalmente e sono attivisti che "aiutano" i consiglieri regionali nelle campagne elettorali, formano il loro "zoccolo duro" di elettori, si danno da fare per creare consenso e ottenere benefici alle proprie comunità di appartenenza. Sarà il caso di ricordare, a tal proposito, che la Giunta guidata da Attilio Fontana ha attivato uno specifico monitoraggio delle risorse del Pnrr che ricadono sul territorio lombardo. Ad oggi si tratta di oltre 11,5 miliardi di euro di risorse relative al Pnrr e al Fondo complementare, di cui circa 2,1 miliardi con Regione Lombardia come soggetto attuatore. Nel dettaglio (i dati sono facilmente reperibili dal portale regionale) per Monza e Brianza ci sono 238 milioni di euro, di cui gran parte destinati a rigenerazione urbana con particolare attenzione al disagio sociale e all'efficientamento energetico. Tanto per fare un altro paio di esempi: per Lodi e provincia sono pronti 123 milioni di euro, per Como 177 milioni di euro, per Lecco 137 milioni e così via. Questo per quanto riguarda i fondi europei. Nel mirino dei seguaci di Letta, però, c'è soprattutto il milione e 500mila euro di opere in Brianza, a margine del Bilancio per il 2023. Come si vede una cifra importante, non certo paragonabile alla cascata di soldi per investimenti pubblici che è prevista nell'immediato futuro. Ma tant'è. Per la sinistra (che forse sente tremar la terra sotto i piedi in vista delle imminenti elezioni regionali) non va bene, è uno scandalo. Ecco parte del ragionamento divulgato dai seguaci di Letta: "Ancora una volta assistiamo al solito metodo di elargire denaro pubblico ai Comuni amici, invece che garantire a tutti gli enti pari condizioni. Regione Lombardia ha recentemente approvato il finanziamento di 1,5 milioni di opere in Brianza, a margine del Bilancio di previsione per il 2023. Risorse che andranno quasi esclusivamente a Comuni amministrati dal centrodestra. Sono solo due i casi in cui sono stati sostenuti Comuni amministrati dal centrosinistra. Se consideriamo i progetti finanziati – sostengono Pd e liste civiche di centrosinistra – troviamo opere come il potenziamento della videosorveglianza, campi da basket all'aperto, installazione di giochi inclusivi, manutenzioni straordinarie. (...) Si tratta di progetti non riconducibili a temi progettuali ben definiti, né l'assegnazione di risorse è seguita a una valutazione di merito delle proposte. (...) Lega e Fratelli d'Italia scelgono di promuovere interventi in alcuni specifici Comuni, la maggior parte dei quali amministrati dal centrodestra. Basta con questo modo di fare politica!". Infine, a margine del tutto e in parziale (parzialissimo) contraddittorio, si può rimarcare che proprio pochi giorni fa il sindaco di Vimercate Francesco Cereda ha lodevolmente e molto onestamente ringraziato gli esponenti di Fratelli d'Italia per un finanziamento da ben 100.000 euro destinato al proprio Comune.   Bisognava pur dirlo...

 (nella foto di copertina, la sede della Regione a Milano)

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