Non ce l'ha fatta il bimbo caduto dal quarto piano

Non ce l'ha fatta il bimbo caduto dal quarto piano

E' morto il piccolo di due anni precipitato dal quarto piano l'altroieri mentre si trovava in casa col nonno. Il bimbo si chiamava Arli, un nome di origine sudamericana, e al momento del tragico salto nel vuoto era in casa in condizioni di assoluta sicurezza. Con lui il nonno, che non si è accorto di quanto stava accadendo. Secondo la ricostruzione più plausibile e accettata dalle forze dell'ordine, il piccolino sarebbe salito carponi su una sedia vicino alla finestra salvo poi perdere l'equilibrio e finire giù sfracellandosi sul selciato. La tragedia è avvenuta a Brugherio in un palazzo di quattro piani intonacato chiaro nella zona residenziale di via Bachelet, frazione San Damiano (praticamente attaccata a Monza). Il salto nel vuoto è stato quantificato in circa dodici-quindici metri, fatale per chiunque. La stampa locale racconta che i vicini hanno riferito di essersi accorti dell'accaduto per le urla del nonno, corso giù in cortile non appena si è accorto che Arli non rispondeva più in casa. Dov'è, dove non è... fin quando la terribile realtà è diventata evidente. Il nonno ha allertato il 118 ed ha provato disperatamente a soccorrere il piccolino, quindi sul posto sono arrivati i sanitari dell'autoambulanza che hanno provveduto al trasporto in ospedale (al San Gerardo). La Procura di Monza ha aperto un'inchiesta ufficiale a riguardo, in capo al Pubblico ministero Alessandro Pepé. Sul posto anche i carabinieri che hanno effettuato tutti i rilievi del caso: non ci sono elementi per supporre che si sia trattato di qualcosa di diverso da una tragica fatalità.

Al terribile lutto si unisce con sentite condoglianze la redazione de "IlVimercate.org".

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