Processo Bames (ex-Celestica) rinviato ancora al 2023

Processo Bames (ex-Celestica) rinviato ancora al 2023

Malagiustizia, tempi biblici per una sentenza, imputati che la fanno franca grazie alla prescrizione dei reati. C'è forse questo e magari di più nella vicenda del fallimento Bames (ex-Celestica) di Vimercate. Un'azienda grande, che doveva fare da apripista per la "silicon-valley della Brianza" che si proponeva di proseguire i fasti di Ibm e Celestica... E che invece ha lasciato i suoi lavoratori con un pugno di mosche in mano. Tanto da convincere la Procura ad aprire un'inchiesta affidando le indagini alla Guardia di Finanza. Questo nell'ormai lontano 2014, quando le Fiamme Gialle contestarono ufficialmente i reati di bancarotta fraudolenta a proprietà e top-manager dell'azienda. Adesso, a distanza di ben otto anni, non è ancora finita. Il Tribunale di Monza ha fissato le date per le udienze del 2023 e... si va in là di nuovo! Un gruppo di “irriducibili” ex-lavoratori era presente anche la scorsa settimana (il 15 dicembre 2022) presso il Tribunale di Monza in occasione dell’ultima udienza dell'anno. Sono stati sentiti due testi indicati dagli imputati L.B. e O.C., mentre altri testimoni non si sono neppure presentati. Le audizioni dei due non hanno portato granché di rilevante al dibattimento. E' stata confermata la prima udienza del nuovo anno il giorno 9 febbraio 2023: saranno sentiti i testi rimasti e si inizierà comunque a sentire i primi consulenti tecnici indicati dalle parti. L’esame e il controesame degli altri consulenti di parte proseguirà nelle udienze programmate a marzo 2023. Tutte le udienze sono fissate presso l’aula della Provincia di Monza e Brianza. Gli ex-dipendenti si augurano che nel corso del prossimo anno si possa arrivare ad una sentenza che faccia giustizia dei torti subìti e li ripaghi per questa lunga attesa. Gli imputati sono in tutto otto.

Tempi lunghissimi e ancora nessuna novità invece sul versante della Corte di Appello di Milano dove resta pendente il ricorso di Massimo B. e Selene B.; il 4 dicembre scorso sono scaduti i due anni dalla sentenza di primo grado. Così il portavoce degli ex-dipendenti Gigi Redaelli: "Nonostante tutto ciò siamo stanchi ma non rassegnati; chiediamo, e continueremo a farlo, che chi ha causato il disastro in Bames e Sem e chi ha avuto responsabilità paghi per quello che ha fatto".

La maggior parte degli ex-dipendenti che attendono giustizia sono residenti nei Comuni circonvicini fra Vimercate, Usmate, Carnate, Concorezzo e limitrofi.

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