"Salvini ha voluto più bene a Lesmo di molti altri"

"Salvini ha voluto più bene a Lesmo di molti altri"

Lesmo. C'è un ritorno importante nella politica brianzola. In occasione delle elezioni ammnistrative del 12 giugno a Lesmo tornerà sulla scena il già due volte sindaco ed ex parlamentare, Marco Desiderati. Dopo quasi dieci anni di allontanamento dalla vita amministrativa e qualche frizione con il suo storico partito, la Lega (da cui era stato espulso all'epoca di Roberto Maroni e poi reintegrato), Desiderati, lesmese doc, 55 anni, guiderà da indipendente la coalizione di centrodestra sostenuto da Lega, Forza Italia, Alleanza per Lesmo e dalla civica Lesmesi. Sabato si è tenuta la presentazione della squadra, dove saranno impegnati moltissimi giovani (12 i candidati in lista oltre al candidato sindaco).

Alla conferenza stampa erano presenti l'assessore regionale Fabrizio Sala, il consigliere regionale Andrea Monti, il segretario provinciale della Lega Andrea Villa e due storici rappresentanti della politica lesmese, Paola Gregato e Carlo Colombo.

Monti e Sala hanno duramente criticato i dieci anni di "isolamento" del Comune sotto la guida del centrosinistra e auspicato un ritorno del Comune come protagonista della scena brianzola. "E' l'unico Comune dove non si è fatto nulla e non si è inaugurato nulla", chiosa uno dei candidati.

Quanto ai suoi rapporti con la Lega, Desiderati ha tenuto a precisare. "Non ho più alcuna tessera di partito ma nemmeno rancori. Sostenendo la mia candidatura Matteo Salvini ha dimostrato di voler più bene a Lesmo e ai lesmesi di molti altri". Un riferimento indiretto al candidato di Fratelli d'Italia che correrà da solo con una propria lista.

Nel programma di Desiderati priorità alla riqualificazione della scuola media, realizzazione di un centro sportivo, "Comune aperto" e un intervento urbanistico per dare un nuovo volto al centro.

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