Tenta il suicidio in auto, salvato dai carabinieri

suicidio_gas.JPGTrezzo. Prima ha avvisato con un messaggio il suo datore di lavoro, annunciando che l'avrebbe fatta finita. Poi ha collegato un tubo allo scarico dell'auto e si è preparato a morire asfissiato. Solo il tempestivo arrivo dei carabinieri ha evitato l'ennesima e inutile tragedia della disperazione. Un'operazione sul filo dei secondo quella messa in atto, con straordinario tempismo e coordinamento, dai carabinieri di Trezzo e Gorgonzola e dai colleghi dei Nucleo operativo radiomobile di Vimercate e Cassano d'Adda. L'allarme è scattato mercoledì pomeriggio quano i carabinieri di Trezzo, coordinati dal comandante Marco Bennati, sono riusciti ad arrivare a Vaprio d'Adda, a pochi passi dalla suggestiva Villa Castelbarco, dove un 45enne aveva deciso di compiere l'estremo gesto. Ad allertare il 112 era stato il titolare dell'azienda dove l'uomo lavoro (in zona Cassano d'Adda), a cui il quarantenne aveva comunicato il suo disperato piano. Avendolo visto lasciare la ditta improvvisamente, il titolare ha chiamato i carabinieri di Gorgonzola. I militari, con diverse tecniche e supporti tecnoligici, hanno attivato tutte le procedure per riuscire a rintracciare l'uomo nel più breve tempo possibile. E quando i colleghi di Trezzo, grazie alla rete attivata, sono arrivati a Villa Castelbarco, il 45enne era pronto a salire in auto, dopo aver acceso il motore e collegato un tubo allo scarico del gas. Ancora pochi minuti e si sarebbe consumata l'ennesima tragedia. I due carabinieri intervenuti hanno fatto desistere l'uomo e fatto poi intervenire il 118 per il ricovero in ospedale.

You have no rights to post comments ##