Alcatel, il giorno delle famigerate lettere

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Vimercate.Questa mattina è iniziato il temuto quanto ormai inevitabile rosario delle lettere per la comunicazione della cassa-integrazione straordinaria a zero ore. Dopo il fallimento dei tavoli romani, i vertici di Alcatel-Lucent stanno comunicando da questa mattina l'esito dei provvedimenti. La scure colpirà 285 dipendenti, 140 dei quali impiegati in città. La cassa a zero ore - l'anticamera del licenziamento come la chiamano tutti - scatterà poi da mercoledì. Da mercoledì resteranno a casa in 100, poi dal 7 luglio la stessa sorte toccherà ad altri 70 colleghi e a gennaio il piano si completerà. 
"Le organizzazioni sindacali - recita la nota di Fim, Fiom, Uilm e del Coordinamento sindacale - non possono avallare questo comportamento aziendale. La conclusione della fase di consultazione sulla CIGS non significa la conclusione della vertenza! Occorre proseguire con tutte le iniziative per ostacolare questa sciagurata scelta aziendale, per tutelare le lavoratrici e i lavoratori, per contrastare i progetti aziendali di delocalizzazione delle attività. Nei prossimi giorni si effettueranno le assemblee in tutte le sedi italiane per discutere della situazione. Nel contempo, è proclamata una giornata nazionale di mobilitazione per il 7 maggio p.v., con otto ore di sciopero (giorno in cui presumibilmente arriveranno le lettere di collocazione in CIGS dei lavoratori)".

Intanto in azienda il clima questa mattina era rovente.  "Si vede che blocco totale - si sfoga una lavoratrice - ALU è piu' furba e le lettere le sta dando mentre siamo tutti dentro!!!!!!!! e che lettere...........ah gia' ma lo sciopero sara' mercoledì per tre giorni per far riaprire le trattative...... IMMAGINO". Ad altri lavoratori non è andato giù nemmeno il tentativo di optare per una cassaintegrazione a rotazione. "Gravissimo, a mio modo di vedere - è il commento di un altro dipendente sulla pagina facebook Save-Alu - che le Organizzazioni Sindacali abbiano accettato di discutere di CIGS se il mandato, chiarissimo (1027 firme), ricevuto dai lavoratori era quello di ottenere i CDS. Sappiamo tutti benissimo come usa la CIGS questa azienda, quindi pensare di concedere ancora lo strumento CIGS, sapendo che non abbiamo la possibilità di controllarne l'uso discriminatorio che ne farebbe l'azienda sarebbe un altro errore "incomprensibile".


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