Alcatel, sciopero con il fiato sospeso. La Rsu insiste sulla solidarietà

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Vimercate. In concomitanza dell’incontro ed a sostegno delle sindacali proposte, la RSU di Alcatel Lucent ha proclamato per domani, giovedì 17 aprile, 8 ore di sciopero Part-time (intera giornata) in Alcatel-Lucent Vimercate con presidi delle portinerie.
"Per i presidi delle portinerie - recita la nota diffusa - invitiamo i lavoratori della P1, P3 e C2 nord a concentrarsi davanti alla reception, i lavoratori del C2 sud, C4, C6, C7, C8 a concentrarsi ai tornelli lato mensa. Nell’ultimo incontro al Ministero ci siamo trovati di fronte ad una totale indisponibilità dell’azienda a discutere nel merito dei contratti di solidarietà e non è stato presentato un piano industriale con impegni chiari ed investimenti di Alcatel Lucent nel nostro Paese. L’azienda continua con la sua “propaganda” contro i contratti di solidarietà, anche nei meeting che in questi giorni sta svolgendo con gruppi di lavoratori a Vimercate, senza dare alcuna motivazione organizzativa e tecnica del perché non siano dal suo punto di vista applicabili. La RSU ha svolto in questi giorni cinque incontri con gruppi di lavoratori e lavoratrici di varie aree per verificare l’applicabilità dei contratti di solidarietà in azienda. Abbiamo parlato di organizzazione del lavoro, di riorganizzazione e di competenze. Per noi i Contratti di solidarietà sono possibili - sottolinea la Rsu -  Solo con una precisa 'scelta ideologica' riusciamo a motivare il rifiuto del management aziendale italiano all'utilizzo di questo strumento! Chiediamo all’azienda di aprire da subito un tavolo di discussione serio per l’applicazione in azienda di questo ammortizzatore sociale, come hanno fatto e stanno facendo decine e decine di aziende e multinazionali in Italia anche nel nostro settore". 

LA LETTERA ALL'AD MICHEL COMBES

Signor Combes,

le lavoratrici ed i lavoratori di Alcatel Lucent Italia Le chiedono una ulteriore ed urgente attenzione
sulla gestione degli esuberi dichiarati nel nostro paese dallo Shift Plan.

Il 9 Aprile si è svolto il secondo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra Organizzazioni
Sindacali, l'Azienda, il Governo ed i rappresentanti di alcune regioni italiane, tra le quali la regione
Lombardia e ci siamo trovati di fronte alla piu' totale indisponibilita' di Alcatel Lucent Italia di affrontare in
modo condiviso la gestione degli esuberi dichiarati in Italia.

La procedura di legge di Cassa Integrazione Guadagni Straordinara a zero ore per 285 lavoratori é
stata aperta dall'azienda il 3 aprile. Per la procedura stessa, dal 29 aprile questo si tradurrebbe nel lasciare
a casa, per 12 mesi, 285 lavoratori e lavoratrici di eta' media 50 anni , troppo lontani dalla pensione e
troppo "anziani" per essere ricollocati sul mercato del lavoro, con un reddito pari a circa 900€ e senza
nessuna prospettiva di lavoro per il futuro. Praticamente, questo modo di utilizzo dell’ammortizzatore
sociale è l'anticamera del licenziamento.

Tutto questo in un momento di crisi economica ed occupazionale grave in tutti i paesi europei, che
vede aumentare il tasso di disoccupazione in modo rilevante e che in Italia è di gran lunga superiore alla
media (vedi Appendix allegato).

Il governo italiano nel Decreto Legge del 12 Marzo 2014 denominato Jobs Act, sostiene che
“l’accesso alla cassa integrazione possa avvenire solo a seguito di esaurimento di altre possibilità di
riduzione dell’orario di lavoro”, principio sul quale concordiamo a pieno !

In Italia tutte le più importanti crisi aziendali si stanno gestendo, in modo condiviso con le
organizzazioni sindacali, utilizzando come ammortizzatore sociale il Contratto di Solidarieta' (art. 1 legge
863/84) per far fronte agli esuberi strutturali.

Si tratta di una riduzione dell’orario di lavoro e di una ridistribuzione dei carichi che può essere
giornaliera, settimanale o mensile. Può essere diversificata per attività e reparti, da 0 ad un massimo del
60% di riduzione dell’orario e può essere rimodulata in base alle esigenze aziendali in modo dinamico e
flessibile. In caso di necessità non è incompatibile con il lavoro straordinario e la sua applicazione può
essere pluriennale.

Le aziende che utilizzano i contratti di solidarietà riducono ulteriormente i loro costi in quanto
godono di un regime contributivo agevolato ed i lavoratori invece ricevono dal governo un’integrazione
salariale maggiore rispetto alla cassa integrazione guadagni straordinaria. Quindi è uno strumento
vantaggioso per entrambi: azienda e lavoratori !

In Italia molte aziende, anche multinazionali quali British Telecom, Telecom Italia, HP, Italtel, Sirti,
Vodafone, Linkra e tante altre, stanno utilizzando questo efficace strumento con successo.

Nei giorni scorsi abbiamo raccolte oltre 1000 firme di lavoratrici e lavoratori di Alcatel Lucent Italia
per i contratti di solidarietà (copie delle firme si possono ottenere via link indicato nell'email).

Riteniamo inaccettabile la posizione ideologica e pregiudiziale assunta dal management italiano,
durante tutti gli incontri, che rifiuta un confronto di merito sulla possibilità di utilizzo di tale strumento.

Per tutte queste ragioni, le lavoratrici ed i lavoratori, insieme alle
organizzazioni sindacali, continueranno a lottare e mobilitarsi per i contratti di
solidarietà e chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto sulla loro
applicazione in Alcatel Lucent Italia.

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