Cacciato da casa, 18enne viveva con clandestini e clochard

materassi.JPGVimercate. Da quando i genitori lo avevano cacciato da casa, la sua famiglia era diventato un gruppo di senza tetto e clandestini. E per dormire aveva trovato un materasso e alcuni cartoni nell'ex Fossati Lamperti di Monza, icona del tessile made in Italy distrutto dalla mondializzazione.

E' questa la triste storia di una ragazzo di 18 anni appena compiuti. Giovedì lo hanno fermato e identificato gli uomini del Comando della Polizia locale di Monza in occasione dell'ennesimo controllo all'interno dello stabilimento dismesso. Con lui un cittadino marocchino trentaquattrenne, un algerino di 26 anni, un italiano di 44 anni. Il primo aveva sulle spalle un decreto di espulsione dall'Italia firmato nel maggio del 2014 e in generale tutti, a vario titolo, erano stati pizzicati per furtarelli e spaccio. Per i due stranieri, senza permesso di soggiorno, saranno nuovamente avviate le pratiche di espulsione. Tutti e quattro saranno denunciati per occupazione abusiva. Gli agenti di Polizia locale hanno poi cercato di contattare i genitori del 18enne e convincerli a riprenderlo in casa: ma il rifiuto è stato categorico. Ad accoglierlo in casa, quindi, sarà la nonna, sempre contattata dagli agenti.

Foto di repertorio

 

You have no rights to post comments ##