Ibm, altri 400 posti di lavoro a rischio

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Vimercate. Circa il 7% dei lavoriatori Ibm in Italia, e quindi con possibili conseguenze anche a Vimercate, rischia il posto di lavoro. Secondo fonti sindacali su 6mila dipendenti della multinazionale americana, circa 400 potrebbe subire un provvedimento di licenziamento, cassa o mobilità.
Il colosso da 16miliardi di fatturato - secondo quanto riportato dalla Stampa - ha aperto una vertenza "per il ribilanciamento della forza lavoro nel nostro Paese". E infatti proprio oggi i vertici Ibm saranno a Milano, in Assolombarda, per discutere insieme alle rappresentanze sindacali. "Il 30 gennaio - si legge sulla Stampa - con una lettera, Ibm ha avvertito le Rsu dell’apertura di una procedura di riduzione del personale che toccherà 290 dipendenti della divisione Gts, che si occupa di servizi e sviluppo di infrastrutture di rete, outsourcing e assistenza tecnica e ha come clienti grandi banche e gruppi industriali. Ma in Italia - sottolinea Luciano Richetto della Rsu Fiom-Cgil della Ibm - il taglio totale comprende altre direzioni oltre Gts ed è di circa 400 persone, compresi vari tipi di contratti". Nonostante nel 2012 i ricavi globali sarebbero aumentati di 85 milioni, Ibm Italia avrebbe registrato minori lavori per  180 milioni, con una diminuzione del valore complessivo della produzione di 139 milioni. 

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