Il presunto terrorista viveva a Vimercate in via Cadorna

viacadorna.jpgVimercate. Sposato, due figli con nomi italiani, professione parrucchiere. In Italia dal 2005, anno in cui si è sposato proprio a Vimercate e dove risulta tuttora residente in via Cadorna. Kamel Ben Hamida, 38 anni, il tunisino sospettato di poteziali legami con il terrorismo era il classico insospettabile vicino della porta accanto. Per non arrivare a conclusioni affrettate, bisogna rimanere ai fatti: ovvero le prove che hanno portato il ministero dell'Interno a cacciarlo dall'Italia, ritenendolo pericoloso. Nelle parole del ministro non ci sono riferimenti all'Isis.

 Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha firmato ieri il decreto di espulsione. Odiava 'Italia, sarebbe il motivo, e sarebbe stato pronto a uccidere in nome del Corano.  "Con quella di oggi - afferma il ministro - sono sessanta le espulsioni eseguite dalla fine dello scorso mese di dicembre". 
"Grazie al lavoro che abbiamo fatto e ai nostri sistemi di sicurezza e prevenzione - spiega Alfano - è stato possibile intercettare, in un ristrettissimo contesto, le sue parole intrise di sentimenti di odio nei confronti dell'Occidente e la sua disponibilità a realizzare un'azione di martirio e persino a uccidere la moglie italiana, dalla quale era separato, temendo che potesse fare convertire al Cristianesimo i figli minori a lei affidati. Noi garantiamo la libertà di culto e tuteliamo chi intende professarla, ma espelliamo chi non rispetta le leggi del Paese che lo ospita e in cui vive".

You have no rights to post comments ##