Metropolitana, sindaci contrari al capolinea a Brugherio

metrovime.JPGVimercate. La metropolitana non deve essere prolungata solo fino a Brugherio ma deve proseguire con capolinea a Vimercate- Paolo Brambilla (Vimercate), Ezio Colombo (Agrate Brianza), Antonio Marco Troiano (Brugherio) e Umberto Gravina (Carugate), Riccardo Borgonovo (Concorezzo), hanno preso carta e penna e presentato, nei termini previsti ovvero nei primi giorni del mese di maggio, un’osservazione al PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) del Comune di Milano in merito al prolungamento della M2 fino a Vimercate. Il PUMS si legge nella lettera prevede che “la linea possa in una prima fase attestarsi a Brugherio, all’altezza della SP 208, lungo il sedime previsto, dove è possibile realizzare un terminal facilmente accessibile per le linee TPL dalle direttrici di Agrate, Vimercate, Monza, Concorezzo e Carugate che percorrono la Tangenziale Est o la viabilità provinciale”. Nell’osservazione i 5 primi cittadini interessati dal prolungamento oltre a ripercorrere l’inter di approvazione del progetto illustrano nel dettaglio quale siano le perplessità circa l’attestamento del capolinea Brugherio e le ricadute nel territorio. Infine sempre nell’osservazione si chiede: “che la programmazione strategica del PUMS del Comune di Milano venga prevista, in relazione ai prolungamenti delle linee metropolitane oltre i confini di Milano, attraverso un confronto con i territori interessati, per quanto ci riguarda quindi con Comuni e Provincia di Monza e Brianza, e che per quanto riguarda il prolungamento della M2 oltre Cologno Nord, senza suddivisioni in fasi, lo stesso venga previsto fino al capolinea definito dal Progetto Definitivo approvato, cioè fino a Vimercate”.

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