IN MANETTE: studente di Vimercate di 14 anni spacciava in classe

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Vimercate. A 14 anni spacciava. Addirittura in classe. Ennesimo arresto di uno studente  nell’ambito del plesso scolatico Omnicompensivo di Vimercate, in via Adda, grazie alla collaborazione tra le dirigenze scolastiche e carabinieri. Nella mattinata, infatti, all’interno del centro scolastico omnicomprensivo, nel corso dell’ennesimo specifico servizio finalizzato al contrasto spaccio sostanze stupefacenti nell’ambito scolastico svolto dai carabinieri di Vimercate, è stato arrestato un giovanissimo studente 14 enne (nato nel 1999);

Il giovane, anche grazie alla segnalazione di alcuni docenti, veniva individuato all’interno dei locali dell’istituto scolastico di via Adda (Itis Einstein) mentre stava per cedere dello stupefacente a due coetanei, provenienti da un diverso e vicino istituto scolastico (nell’ambito dello stesso Omnicomprensivo): era proprio la classe del giovane spacciatore ad essere conosciuta da molti come un piccolo market dello smercio al dettaglio. 

Perquisito, il giovanissimo veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente tipo “marijuana”, suddivisa in 14 dosi pronte per la vendita.

La successiva perquisizione domiciliare a casa dello studente permetteva rinvenire mateirale per confezionamento e “trita erba” con residuo analoga sostanza stupefacente.

Il giovane, in realta’, era gia’ noto ai carabinieri vimercatesi: negli ultimi mesi del 2013 infatti era stato coinvolto in una vicenda quasi incredibile (non divulgata per la non imputabilita’ dei soggetti coinvolti): alcuni genitori di alunni di una scuola media vimercatese trovarono i propri figli 13enni, quindi non imputabili, in possesso di importanti quantità di stupefacente del tipo marjiuana.

I giovanissimi riferirono ai carabinieri di essere stati obbligati a detenere lo stupefacente e rivenderlo proprio per conto dello studente ora tratto in arresto: di fatto li aveva avviati allo spaccio assumendosi il ruolo di piccolo boss dell’illecita attivita’.

La perquisizione domiciliare a carico del giovane effettuata in quei giorni non consenti’ di trovare nulla di utile agli investigatori ma evidentemente non servi’ di lezione al giovane che ha continuato a portare avanti l’attivita’ di spaccio.

Per tutti scatto’ una segnalazione al Tribunale dei minori.

L’arrestato, al termine delle formalita’ di rito, e’ stato condotto o al centro di prima accoglienza “Beccaria” di Milano a disposizione dell'autorità giudiziaria minorile.

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