Nuovi appelli per Emma: oggi parte la mobilitazione web

iosonohouda.JPGVimercate. "Io sono Houda Emma". Un messaggio forte, chiaro, netto. Da oggi 20 gennaio parte ufficialmente una campagna nazionale e internazionale a livello web per ricordare alle autorità e soprattutto allo Stato italiano che, da oltre tre anni, nella Siria di Greta e Vanessa, è rapita una bambina di 4 anni, sottratta alla mamma e di cui il Governo italiano e il ministero degli Esteri non si sono praticamente occupati. Una situazione ancor più vergognosa si si pensa che, a trovare il padre (ricercato dalle autorità italiane), ci è invece riuscita la trasmissione televisiva Le Iene.

 

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La mamma, Alice Rossini, punta il dito contro l'indifferenza dell'Italia: a lei nessun sostegno, nemmeno economico, per la ricerca della figlia e, alla sua disperazione, si aggiungono anche gli sofrzi economici per pagare avvocato e investigatore privato.

Intanto è duro anche l'affondo del Ciatd che parla di rapiti di serie A e di serie B. "Siamo contenti che Greta e Vanessa le due cooperanti rapite nell’agosto scorso in Siria siano state liberate e che tornino dalle loro famiglie, tuttavia non possiamo esimerci dall’essere amareggiati perché il nostro Governo seppur più volte richiesto dalla mamma e dal Ciatdm  di riportare in italia anche la sua  piccola Houda Emma Kharat e di utilizzare se era possibile anche i servizi segreti per ritrovare la sua bambina rapita dal padre e portata illegalmente in Siria quando la bambina aveva solo 21 mesi, lo tesso  Governo che oggi gioisce perché è riuscito a liberare le due cooperanti nulla ha fatto per riportare a casa una bambina che da tre anni si trova in Siria ostaggio del padre.” A parlare è Aurelia Passaseo Presidente del Ciatdm  (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori).   “ Oggi più che mai dobbiamo pensare che non è vero che il nostro Governo lavora per i suoi cittadini perché per chi ci governa noi tutti o quasi tutti siamo cittadini di serie B , buoni solo da spremere per pagare i debiti di una politica cieca e sorda agli appelli di una madre che da tre anni chiede alla politica di riportare a casa la sua bambina . Eppure basta poco, e la volontà politica di farlo, invece no il nostro Governo tace  ovvero, risponde che non possono fare nulla perché non riescono a sapere dove si trovi il padre con la bambina lasciando  da sola la mamma di Houda Emma a gridare  tutta  la sua disperazione ogni giorno che passa perché non sa nulla della sua bambina. A questo punto dobbiamo pensare che nel nostro paese ci sono due pesi e due misure per i suoi cittadini. La piccola Houda Emma che pure è in Siria dove ogni giorno crescono per lei i pericoli, non si cerca , non la  si porta nel suo ed unico paese perché per chi non lo sapesse ci preme ricordare che la bambina è solo ed esclusivamente cittadina Italiana, per lei non ci sono e se ci sono gli 007 che potrebbero trovarla come hanno trovato le due cooperanti non si usano. Non ha forse lo stesso diritto delle cooperanti di vivere in Italia con la sua mamma la piccola Houda Emma ?   Eppure è stata rapita dal padre non dai terroristi  dell’Isis o da bande criminali che ci sono in  Siria perché la mamma è stata abbandonata a sé stessa?”.

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