Poche richieste, le sale del Comune vanno in saldo

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Vimercate. Sarà perché sono intitolate a due regine che secondo leggenda si sarebbero suicidate, certo è che anche il presente delle sale Cleopatra e Semiramide di Palazzo Trotti è triste e sfortunato. Nonostante in queste sale si celebrino infatti i matrimoni con rito civile, in tutti gli altri giorni non sono praticamente degnate di attenzione da parte dei cittadini vimercatesi per ospitare incontri, dibattiti, assemblee, conferenze e convegni. Per questo motivo la Giunta ha proposto al Consiglio comunale di modificare l’articolo 5 del Regolamento per l’utilizzo delle sale comunali, quello relativo al Rimborso spese. “Le tariffe attualmente fissate (in vigore dal 1° aprile 1998, ndr) per l’utilizzo delle sale Cleopatra e Semiramide, a titolo di parziale rimborso delle spese sostenute dall’Amministrazione comunale, sono di 774,69 euro (Iva esclusa) per mezza giornata e di 1291,14 (Iva esclusa) per la giornata intera – ha spiegato l’assessore alle Politiche culturali e alla Partecipazione, Mariasole MasciaRiteniamo opportuno ridurre del 50% le tariffe per le richieste di utilizzo per finalità di promozione sociale o culturale e senza scopo di lucro. L’obiettivo è quello di agevolare la realizzazione di attività di carattere culturale e sociale, appunto, quand’anche non abbiano il patrocinio dell’Amministrazione comunale e di incentivare l’utilizzo delle sale comunali”. La proposta di delibera è stata approvata all’unanimità.

Ricordiamo che per la celebrazione dei matrimoni civili la sala Semiramide è gratis se almeno un nubendo è un cittadino residente a Vimercate e costa 150 euro per gli altri, mentre la sala Cleopatra costa 250 euro se almeno un nubendo è un cittadino residente a Vimercate e 300 euro per gli altri. Se si vuole usufruire dell’ingresso dal Parco Trotti, il costo per i cittadini residenti a Vimercate è di 160 euro, per gli altri di 260 euro. Foto museomust.it

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