Profughi in città, tensioni e interrogazioni

profughi.jpgVimercate. I primi profughi, quasi all'insaputa di tutti, sono arrività in città a ottobre, nell'appartamento di un privato in via Cremagnani 1, sotto la gestione del Consorzio Comunità Brianza. Il secondo gruppo di richiedenti asilo - oggi in totale sono 12 - sono stati alloggiati nell'Habitat, al civico 13 di via Cremagnani, sempre nell'appartamento di un privato preso in affitto dal medesimo Consorzio. E da qui sono partite le prime segnalazioni (volantini di protesta sono stati imbucati anche in diverse cassette delle lettere) all'indirizzo di Polizia locale e carabinieri, più che altro per motivi di disturbo condominiale. I richiedenti asilo sono tutti uomini tra i 20 e i 30 anni. La decisione logistica è in capo alla Prefettura e al Consorzio. Mentre la polemica nazionale è relativa ai dati dell'effettivo status dei richiedenti (solo il 5-6% di tutti i profughi ha ottenuto poi lo status relativo), in città a sollevare il caso è la Lega Nord, con una interrogazione firmata dai tre consiglieri Claudio Andreoni, Elio Brambati, Cinzia Nebel. 

Siamo stati informati - si legge nel documento - che in un appartamento sito nel complesso immobiliare denominato
“Habitat” sito in Via B. Cremagnani n. 13 in una palazzina, delle 22 presenti, siano stati ospitati un numero imprecisato di profughi (solo uomini) dal giorno 29 dicembre 2015;
• di questo arrivo non sono stati informati, almeno per cortesia, gli altri condomini ne
tantomeno l’amministratore;
• tali profughi e/o richiedenti asilo sono gestiti dalla cooperativa denominata “Comunità
Monza e Brianza” con sede in Monza;
Tutto questo premesso
S’INTERROGA IL SIG. SINDACO PER SAPERE:
- se la notizia sia confermata e da quando ne sia a conoscenza;
- quante persone, di quanti anni e di che nazionalità occupino l’appartamento;
- se abbia provveduto a controllare che tale occupazione sia in regola con la normativa
vigente sia dal punto di vista urbanistico che igienico-sanitario;
- se abbia provveduto a controllare che la cooperativa che gestisce ora l’appartamento sia
in possesso dei requisiti richiesti e che abbia le relative autorizzazioni per la gestione di
tale situazione;
S’INTERROGA INOLTRE IL SIG. SINDACO PER SAPERE:
- se ci siano altri profughi e/o richiedenti asilo in appartamenti di privati o in strutture
pubbliche sul territorio vimercatese o se abbia notizia di arrivi futuri.

Nella foto il centro di Agrate, dove ne sono presenti oltre 100

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