Rampi marca stretto Combes, ad di Alcatel

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Vimercate. Una lunga serie di appunti. Una sorta di cahiers de doléance, tanto per usare una lingua più digeribile ai transalpini, per ricordare che Vimercate e Vimercatese non sono territori usa&getta e che per Alcatel ci sono tutte le condizioni per rimanere e rilanciare.
Questo in sintesi il senso del colloquio avuto dal deputato democratico Roberto Rampi a Roma con Michel Combes, ad di Alcatel Lucent.
Oggi pomeriggio in Commissione Attività Produttive alla Camera abbiamo incontrato l'amministratore delegato di Alcatel-Lucent Combes - scrive l'ex vicesindaco - Gli ho ricordato l'impegno dell'amministrazione di Vimercate sul Polo Tecnologico e sulle possibilità di sviluppo messe in campo, gli ho chiesto in maniera molto chiara quali saranno i tempi, le prospettive, quali tipo di altri investitori intendano coinvolgere.
Ho condiviso l'analisi sulla necessità di investimenti strategici nel settore, in particolare sulle infrastrutture tecnologiche, in Italia e in Europa e il rilancio di Agenda Digitale.
E le richieste alla politica nazionale in questo senso: bando per Agenda Digitale che tenga conto della reale presenza in Italia delle imprese che partecipano, sgravi fiscali a sostegno della ricerca.
Ho ribadito l'importanza di utilizzare strumenti come i contratti di solidarietà e seguire insieme, passo per passo, i prossimi sviluppi.
Combes ha sottolineato come il settore delle tecnologie sia un comparto a rischio, molto danneggiato in Europa e come Alcatel-Lucent si trovi in una situazione estremamente critica.
Ha ribadito l'intenzione di mantenere una piattaforma sostenibile in Italia, nelle sedi di Vimercate e Trieste, soprattutto con lo sviluppo di tecnologie wdm e di accesso alla banda ad altissima frequenza. Si è impegnato ad individuare entro fine giugno un partner per l'outsourcing della ricerca e sviluppo, ed entro quel termine ad elaborare le modalità operative per il trasferimento. Sui contratti di solidarietà ha rappresentato le sue perplessità ma ha lasciato questo ambito ad un lavoro da sviluppare con i collaboratori italiani.
Credo sia importante che Combes abbia voluto sottolineare come si tratti di un'esternalizzazione e non di una cessione di ramo d'impresa.
Ha poi proposto la nascita di una commissione che segua il processo, sulla falsariga di quanto realizzato analogamente in Francia, coinvolgendo anche i rappresentanti del territorio.
Questo ultima ipotesi mi sembra l'elemento più importante. Nelle prossime ore, appena insediato il nuovo Governo, occorrerà fissare un nuovo incontro, attivare questa commissione, mettere in campo tutte le risorse territoriali, dal Comune alla Regione.
Credo sia stato importante oggi portare direttamente a Combes le domande e le richieste dei lavoratori, anche attraverso la consegna simbolica della maglia gialla che rappresenta il nostro impegno e il nostro punto di vista. Ho raccolto in diretta durante l'incontro via mail, sms, Twitter, Facebook domande, suggerimenti, osservazione e perplessità. Credo che siamo riusciti, con l'impegno collegiale anche dei colleghi Palmieri, Vignali, Quintarelli, Iannuzzi, Pesco e del presidente Epifani, a stabilire un contatto, ad aprire un canale e che questo fosse l'obiettivo principale di oggi.
Era importante che Combes sapesse, vedesse, che il sistema Italia è informato e presente e gli chiede coerenza. Siamo solo all'inizio, conclude Rampi.

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