Scongiurata la mobilità alla Micron, Rampi: "Impegni rispettati"

micron.jpgVimercate. L'incontro di  tra le parti sociali e le istituzioni di martedì ha confermato l'esito atteso grazie al lavoro di questi mesi: scongiurata la procedura mobilità alla multinazionale Micron (sede ad Agrate ed uffici alle Torri Bianche) e prorogata la cassa integrazione, proposte alternative di lavoro per tutti i lavoratori ancora non ricollocati sulla base dell’accordo firmato il 9 aprile 2014.

"Il Governo ha mantenuto il suo impegno di non lasciare a casa nessuno dei lavoratori - commenta il deputato vimercatese Roberto RampiI numeri sono radicalmente cambiati da quelli dell'inizio di questa vertenza che ha assunto il significato di una scommessa sul futuro delle politiche industriali nel campo dell'alta tecnologia e dell'innovazione. Il lavoro svolto fino ad  oggi ha permesso di ridurre da 419 agli attuali 28 i posti di lavoro a rischio, per i quali  Micron, si è impegnata a estendere la cassa integrazione fino al 21 luglio 2015 e a cercare, entro e non oltre il 19 aprile 2015, proposte di lavoro alternative, oltre a riconfermare gli incentivi all’esodo volontario".
Anche a ST Microelectronics ulteriori dieci proposte di assunzione entro il 20 aprile 2015. Tali proposte completano il percorso avviato nei mesi precedenti da ST che ha portato all’occupazione di 163 dipendenti Micron.
Nelle ultime settimane, e nei giorni dell'elezione del Presidente della Repubblica, non si sono mai fermati i contatti e i lavori per arrivare a questa soluzione. Il risultato di  si inserisce perfettamente nel solco delle prime parole del Presidente tutte rivolte alle speranze e alle difficoltà dei cittadini.
Fanno particolarmente piacere i tanti ritorni positivi che sto ricevendo via Facebook, Twitter, mail da tanti lavoratori con cui in questi giorni è in questi mesi siamo stati in continuo contatto.

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