Un corvo bussa alla porta di casa di tutti i consiglieri comunali

corvoapalazzo.JPGVimercate. "Mi vergogno dell'anonimato, ma quando la democrazia manca, questo è il risultato". Si conclude così la lettera senza firma che, un ignoto, ha recapitato casella per casella, a buona parte dei consiglieri comunali di Vimercate, conoscendone l'indirizzo esatto di casa e spedendo in questo modo una normale missiva con tanto di francobollo. Alla vigilia del voto che, domani sera (lunedì 14 aprile), sancirà la nascita dell'Unione dei Comuni dei tre Parchi (una mini-provincia composta da Vimercate, Carnate, Burago e Ornago), un anonimo ha voluto mandare una sorta di appello dell'ultimo minuto per un ripensamento. Sostanzialmente chi scrive attacca la scelta poco partecipata di fondere i servizi delle quattro Amministrqzioni senza coinvolgere i cittadini (una accusa già mossa anche da Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Forza Italia e Noi per Vimercate). Una scelta, secondo l'anonimo, più dettata da vantaggi che trarrebbe il segretario comunale Ciro Maddaluno (destinato a diventare una sorta di plenipotenziario del territorio) piuttosto che da oggettivi benefici per la città di Vimercate. L'anonimo, infatti, non attacca il progetto in sè, ma l'anomala celerità con cui lo si è condotto, senza sottoporlo all'approvazione dei cittadini. Un modus operandi che sarebbe portato avanti anche all'interno di Palazzo Trotti, con una gestione dirigistica e dirigentistica piuttosto verticale.

L'invito, infine, è a uno scatto d'orgoglio come quello di cui si rese protagonista anni fa un assessore (Paolo Migliorini?) che, non accettando il sistema, si dimise.

Lettera a parte. è ormai certo che domani sera il Consiglio voterà per l'Unione. Il resto si toccherà con mano strada facendo.

Qui di seguito una parte della letta che ilvimercate.org ha avuto modo di leggere integralmente ma che non pubblicherà trattandosi di un testo anonimo

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