2015 all'insegna dell'agricoltura locale con Tre parchi in filiera

treparchi.jpgAsparago rosa di Mezzago, Pane parcomolgora e le patate di Oreno. Ma anche zucchine, pomodori, verze e ortaggi di vario genere. E ancora, formaggi, confetture e frutta e tutto quanto prodotto localmente dalle aziende agricole. Purché proveniente dal territorio dei tre parchi Rio Vallone, Molgora e Cavallera. Purchè prodotto e venduto riducendo i passaggi tra produttore e consumatore, attraverso la cosiddetta filiera corta.

Sono queste le caratteristiche salienti del progetto “Tre Parchi in filiera” promosso dalla Fondazione Idra di Cem Ambiente, dai Parchi del Rio Vallone, Molgora e Cavallera e sviluppato con la Cooperativa Demetra Onlus di Besana Brianza, attraverso il contributo di Fondazione Cariplo. Si tratta di un progetto di valorizzazione dei prodotti del territorio, che si propone di mettere in rete gli agricoltori locali sotto un unico “cappello” comune. Non solo per la vendita dei prodotti ma anche in vista del rilancio e della promozione di tutto il sistema agricolo, in nome della sostenibilità sociale e ambientale.

Tre parchi in filiera”, infatti, darà vita a un nuovo rapporto tra produttore e consumatore, valorizzando il lavoro dell’agricoltore e dando maggior sicurezza all’acquirente sulle origini e sulla qualità dei prodotti comprati e consumati. Il progetto ridarà valore ai circuiti brevi di distribuzione, quelli vicini a casa come i mercati; alternativa di qualità ai supermercati e alle grandi marche dell’industria alimentare.

Grazie a “Tre parchi in filiera” nascerà sul territorio un modello pilota, che avrà per epicentro la Cooperativa di Consumo locale di Mezzago, parte attiva con le sue competenze e i suoi locali messi a disposizione per la vendita dei prodotti degli agricoltori della zona aderenti al progetto. Ma “Tre parchi in filiera” non sarà solo vendita al dettaglio. Sarà anche distribuzione verso canali più strutturati come Gas (Gruppi di acquisto solidale), ristoranti, mense scolastiche e aziendali. E sarà anche un progetto culturale che dovrà incentivare sempre di più l’acquisto consapevole di prodotti “trasparenti”, di cui si conoscono la qualità, il beneficio ambientale e la sostenibilità.

“Oggi sempre di più – spiega il presidente di Fondazione Idra Virginio Pedrazzi - diventa importante strutturare e mettere in rete le tante iniziative di produzione agricola locale e di filiera corta che si sono sviluppate nel tempo. Il nostro territorio, infatti, è ricco di agricoltura, malgrado lo sviluppo industriale; ed è ricco di persone sensibili alla sostenibilità ambientale in tutte le sue forme. Tutto ciò ha originato il progetto “Tre Parchi in Filiera”, per valorizzare quanto già esiste, metterlo in rete, creare le condizioni ottimali di un incontro semplice e immediato tra domanda e offerta di prodotti genuini, dalla qualità certificata e sicura”.

“I Parchi – dicono i tre presidente di Molgora (Luigi Villa), Rio Vallone (Pirovano Andrea) e Cavallera (Paolo Brambilla) – sono una risorsa preziosissima per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. Per questo abbiamo ritenuto importante promuovere il progetto, come elemento di sprone e stimolo per quelle aziende agricole che producono e coltivano con attenzione non solo alla qualità delle produzioni agricole ma anche alla qualità e sostenibilità ambientale dei luoghi in cui esse operano. Il territorio dei nostri tre parchi, appunto ».

Luigi Bonanomi, presidente della Cooperativa Demetra onlus  sottolinea l’importanza di questo progetto in cui  si armonizzano l’inserimento di nuovi prodotti agricoli, selezionati su base locale,  e l’attenzione al consumo consapevole e rispettoso per l’ambiente. Un modo per riorientare  il comportamento dei  consumatori al  territorio , favorendo la conoscenza di realtà produttive  di grande qualità e valore. 

TRE PARCHI IN FILIERA, in dettaglio

Attualmente in fase di avvio, il progetto durerà 2 anni.

Oltre la creazione della filiera sono previsti i seguenti obiettivi:

  • Attivazione di visite della comunità dei consumatori presso le aziende agricole locali
  • Promozione di mercatini degli agricoltori locali
  • Iniziative di informazione per i consumatori (stands presso manifestazioni)
  • Piano di comunicazione che prevede la realizzazione di un sito informativo dedicato, di un gruppo facebook e di materiale divulgativo.

I destinatari:

Le aziende agricole del territorio, i consumatori, sia quelli già attenti che quelli meno informati su consumo critico, produzione biologica e alimentazione sana; i ristoranti, le mense pubbliche e private; le aziende di trasformazione dei prodotti che desiderano offrire prodotti di qualità, valorizzando le risorse e le produzioni locali.

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