Basta insulti su Facebook, Emis Killa contro gli haters

emiskilla.jpg

emiskillanatale.JPG

Vimercate. "Stavo esaminando un po' i video rap presenti su youtube, e notavo che per la maggior parte dei casi, i commenti al di sotto del video sono soprattutto negativi, e non parlo di critiche costruttive, ma di insulti e frasi a caso prive di spunti e di senso compiuto (oltre che pieni di errori ortografici)". Inizia così il post pre-natalizio che il rapper vimercatese Emis Killa ha lanciato nella Rete il 24 dicembre dalla sua pagina ufficiale di Facebook. Una riflessione scontata ma necessaria per fotografare la realtà dell'italiano medio: mettere un veloce e gratuito "like" costa decisamente meno fatica che una presa di posizione di qualche riga. A prendersi la briga di commentare sono i cosidetti haters, gli "odiatori", quelli sempre pronti a vedere il bicchiere mezzo vuoto e il negativo ovunque. Ma oltre al pessimismo ci sono l'ignoranza, la superficialità, la maleducazione. Lui, Emiliano Giambelli, ha provato a dire basta. "La barra dei like - prosegue - mostra una percentuale decisamente diversa, solitamente i "consensi" occupano uno spazio che va dall' 80 al 95 %, decisamente una parte più che decisiva se dovessimo valutarne il prodotto, quindi mi dico, è possibile che a prendersi la briga di perdere tempo a commentare siano più gli haters che i supporter? Mi spiace se a qualcuno risulterò monotono, sono consapevole del fatto che è una guerra persa ma non riesco proprio a non dire la mia, cioè diciamo le cose come stanno, se una canzone non vi piace non la ascoltate, punto, dal momento in cui perdete il vostro tempo a sminuirla avete qualcosa di irrisolto con voi stessi, se una ragazza o un ragazzo in strada non vi piace andate a dirgli "fai schifo"? No, ma se ci provaste con la figa o il figo di turno e quest'ultimo/a non dovesse acconsentire le vostre avance, puntualmente lo fareste, direste "fai cagare" piuttosto che accettare una piccola sconfitta personale, e con la musica è lo stesso principio. Se il web rispecchiasse la realtà, ogni volta che esco di casa avrei un sacco di gente che mi grida "fai cagare" per strada, invece (fortunatamente) incontro solo un sacco di persone che mostrano la loro approvazione nei confronti di quello che faccio, ovvio, qualcuno che mi schifa anche nella vita c'è, ma gli episodi li conto su una mano in 10 anni. Detto questo, se dovessi basare la qualità della musica leggendo i commenti su youtube o sul web in generale, penserei che fanno tutti cagare, però nella maggior parte dei casi gli artisti in questione vendono dischi, riempiono locali e palazzetti, lavorano con la musica e collaborano tra loro, quando dite "tu sei una merda mentre tizio e caio sono i migliori", nel 90% dei casi ho già collaborato sia con tizio e con caio, e di certo non perchè gli ho puntato una pistola in faccia, bensì perchè c'è della stima reciproca, quindi in teoria dovreste fidarvi di quelli che ritenete i migliori, ma non lo fate. Scrivo questi post sulla mia pagina perchè nonostante non cambierò il mondo, sono sicuro che su 100 che leggono almeno un paio si fermeranno a riflettere su quanto ho scritto, che è già qualcosa, grazie dell'attenzione, anche a voi che commenterete con i soliti insulti, ma che prima di farlo mi avrete dedicato almeno 3 minuti del vostro tempo, appunto.

You have no rights to post comments ##