Così mangiavano i romani, conferenza al Banfi

romani_tavola.jpgVimercate. Dell'epoca romana Vimercate porta con sè, tra le tante tracce, la base dello splendido ponte di San Rocco. Un'epoca affascinante, studiata, sviscerata. E per sapere come si mangiava a quei tempi? Un po' di storia e un po' di originale gastronomia accompagneranno una interessante conferenza stampa in programma al Liceo Banfi di via Adda. 

Attraverso vari documenti (archeologici, epigrafici, letterari) si parlerà:
* dei cibi preferiti dai Romani, in un’ottica più propriamente afferente alla “cultura materiale”. E se di certo in età più antica trionfava la “dieta mediterranea” (cereali, verdura, olio, pesce…), quando Roma divenne una potenza “globale” la tavola dei Romani benestanti si arricchì di cibi di ogni genere, anche esotici e rari.
* delle componenti morali, ideologiche e politiche del rapporto tra i Romani e il cibo; infatti mangiare non è solo una scelta alimentare, ma sottintende uno stile di vita, una visione del mondo, o addirittura una credenza religiosa. Ci furono dunque, in età repubblicana, opposizioni moralistiche alle nuove “mode gastronomiche” di derivazione greca e orientale (ad es. quella veemente di Catone il Censore o i cenni beffardi nelle satire di Lucilio), anche se la classe dirigente romana – nella sua parte maggiore – accettò di buon grado l’idea di “vivere (anche) per mangiare” e non solo di “mangiare per vivere”. Non parliamo poi dei gusti culinari decisamente raffinati degli imperatori romani e dei loro dignitari: in questi casi il cibo era anche ostentazione pubblica di lusso e potere.
* dell’esistenza di alcune manifestazioni letterarie latina dove gli atti del mangiare e del bere assumono una particolare centralità. Ad esempio:
- Due importanti descrizioni di sontuosi banchetti romani, una di età augustea, e cioè la cosiddetta Cena Nasidieni contenuta nella Satira 2, 8 di Orazio, e l’altra di età neroniana, e cioè la cosiddetta Cena Trimalchionis contenuta nel Satyricon di Petronio.
- Il libro di ricette del più famoso “gastronomo” dell’antica Roma, e cioè Apicio, vissuto in età giulio-claudia

Mauro Reali, laureato in Lettere Classiche (Università degli Studi di Milano) insegna presso il Liceo Scientifico e Classico “Antonio Banfi” di Vimercate (MB), e collabora da sempre alle attività di ricerca dell’Università degli Studi di Milano.
Dottore di Ricerca in Storia Antica (Università di Bologna), è autore di oltre cinquanta pubblicazioni di Epigrafia Latina e Storia Romana, relative soprattutto all’Epigrafia Latina, alla Storia Sociale e alla Storia della tradizione Classica.
È coautore (con Marzia Mortarino e Gisella Turazza) e di numerosi manuali di Letteratura Latina, tra i quali Genius Loci, Nuovo Genius Loci, Divum Domus, Loci Scriptorum, Meta Viarum, tutti pubblicati da Loescher Editore.
Scrive di Lingue classiche, Storia e Arte, su La ricerca on line (http://www.laricerca.loescher.it/autori/64.html ).

INFO

Conferenza prof. Mauro Reali
Venerdì 19 febbraio 2016, h. 14.30, nell’Auditorium del Liceo, in Via Adda 6, Vimercate, si terrà la conferenza del prof. Mauro Reali (Liceo “Banfi”), dal titolo:
I Romani a tavola. Mangiare e bere nell’antica Roma
L’incontro è aperto alla cittadinanza

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