Fausto Scaccabarozzi nominato Commendatore della Repubblica

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Vimercate. La notizia è arrivata quasi in silenzio, discretamente, com'è tipico della persona protagonista di questo doveroso riconoscimento. Fausto Scaccabarozzi, 75 anni a maggio, vimercatese doc, è d'altra parte un cittadino che ha sempre dato tanto, senza mai mettersi in mostra. Neppure in questi giorni quando - come ha confermato domenica mattina in un incontro pubblico il sindaco Paolo Brambilla - è arrivata la conferma che la Presidenza della Repubblica lo ha nominato commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana. Scaccabarozzi aveva già avuto in passato il riconoscimento prima di cavaliere e poi, nel 1995, di ufficiale. Ora è salito di grado. La Presidenza della Repubblica gli ha doverosamente riconosciuto l'impegno di una vita nelle associazioni, dall'Aido all'Avis fino all'Avps. La sua candidatura, infatti, era stata avanzata da Aido Monza, che aveva fatto da collante anche per Aido Vimercate, Avis, Avps, Circolo delle associazioni, Dori Delgrossi, Associazione nazionale combattenti e reduci. Associazioni a cui Scaccabarozzi, responsabile Avis di Vimercate e per anni volontario e donatore, ha sempre dato sostegno, tempo e intelligenza.

Ora, dopo la comunicazione formale arrivata ad Aido Monza e Brianza e dopo l'annuncio del sindaco Brambilla, si aspetta la formalizzazione da parte della Prefettura di Monza e Brianza. La consegna potrebbe avvenire il 2 giugno.
Dalla redazione de ilvimercate.org le più sincere e sentite congratulazioni a un grande cittadino!

L'ONORIFICENZA

 

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Istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178 (G.U. n. 73 del 30 marzo 1951), l'Ordine al merito della Repubblica italiana è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a "ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.".

Il Presidente della Repubblica è Capo dell'Ordine, retto da un Consiglio composto da un Cancelliere e sedici membri.

L'Ordine è suddiviso nei seguenti gradi onorifici: Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale, Cavaliere. Il Cavaliere di Gran Croce può essere insignito della dignità di Gran Cordone.

Più avanti sono riportati, integralmente, la legge istitutiva, le norme di attuazione e lo Statuto dell'O.M.R.I.

Qui se ne riassumono i punti principali.
- A nessuno può essere conferita, per la prima volta, un'onorificenza di grado superiore a quella di Cavaliere. Fanno eccezione alcune situazioni particolari, espressamente stabilite dalla legge.
- Per benemerenze di segnalato rilievo e per ragioni di cortesia internazionale, il Presidente della Repubblica può conferire onorificenze all'infuori della proposta e del parere richiesti dalla legge. In questi casi, il decreto di concessione è controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
- Le concessioni delle onorificenze hanno luogo il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione. Soltanto le concessioni attraverso il motu proprio presidenziale, quelle legate alla cessazione dal servizio dei pubblici dipendenti e quelle accordate a stranieri possono avvenire in qualunque data. 
- Salve le disposizioni della legge penale, incorre nella perdita dell'onorificenza l'insignito che se ne renda indegno. La revoca è pronunciata con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta motivata del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio dell'Ordine.
- E' vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni e privati. 
- Di norma non si possono conferire onorificenze in favore di cittadini italiani che non abbiano compiuto il 35° anno di età, ad eccezione di particolari motivi che ne giustifichino la concessione. Tra una onorificenza e l'altra di grado superiore occorre,di norma, una permanenza di almeno tre anni nella qualifica inferiore.
- Le onorificenze non possono essere conferite ai Deputati e ai Senatori, durante il loro mandato parlamentare. 
- I colori dell'Ordine sono il verde e il rosso.

La Cancelleria dell'Ordine ha sede a Roma, in Via del Quirinale, 30
(tel. 06/46994175; fax 06/46994182).

Con D.P.R. del 30 marzo 2001, n.173, le insegne dell' Ordine al merito della Repubblica Italiana sono state rinnovate.
Le precedenti insegne possono, comunque, essere portate liberamente. 

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