Giornata della memoria, alla Sorgente di Oreno il ricordo degli artisti

memoria_2016.jpgVimercate. Ricordare attraverso l'arte. Alla Sorgente di Oreno, mercoledì, alle 21 verrà inaugurata l'nstallazione di Carlo Mario Corbetta. Per l'occasione si terrà anche la performance di Chiara Sesana e Marta Sala

con oreografia di Elena Pellegatta. 

Ingresso da piazza San Michele.

L'OPERA

Una stanza buia. Un pannello bianco risalta sul fondo. Su di esso si stagliano, scure, assi di legno bruciate, persone che osservano piene di dolore la desolazione che si apre davanti a loro. Dei tralci di vite si diramano sul terreno come radici, simbolo di un passato incancellabile, ma anche di un possibile futuro più luminoso. Sulle radici sono poggiate in bilico altre assi bruciate, in quell'equilibrio precario che la Storia sembra aver raggiunto, ma pronto a crollare ai prossimi segnali di guerre e crisi. Fra i rami che occupano il terreno si vedono tante piccole ciotole, urne funerarie, piene di terra di Sarajevo, Mostar e Srebrenica. Intorno alla terra, la cenere, quella dei forni crematori nazisti. Sui lati, due sacchi pieni con dei cartellini identificativi, corpi non più riconosciuti come tali, ma come semplici numeri di serie, in Germania negli anni Quaranta come oggi in Bosnia, dove si sta cercando di ridare loro un nome. Ed è in questo scenario che due spiriti luminosi appaiono, scompaiono, accendono piccoli fuochi fatui portatori di memoria e di speranza, fino a unirsi, congiungersi, tanto da non capire dove inizia uno e dove l'altro. Due storie, due genocidi che non sarebbero dovuti avvenire si scontrano, aggiungendo dolore al dolore, per ricordarci che simili atrocità non dovrebbero mai ripetersi. Per questo i fantasmi chiudono le urne ai loro piedi: che il dolore finisca, ma che la memoria rimanga.

memoria_2016_B.jpg

You have no rights to post comments ##