Giornata della Memoria, i ragazzi del Banfi vanno in scena

visitatori defini.jpgVimercate. Quando i ragazzi fanno qualcosa che sentono “proprio” danno il massimo. Chi fa scuola lo sa, come anche chi ha figli da crescere. Al Liceo Banfi di Vimercate anche quest’anno si è (ri)costituito, grazie all’interesse di tanti studenti e alla presenza di un giovane insegnante capace, un Gruppo Teatrale che ha già dato un’ottima prova di sé nella messa in scena del Miles gloriosus plautino in occasione della Notte nazionale dei Licei Classici dello scorso 13 gennaio. Ora stanno lavorando duro per portare in scena uno spettacolo, nato da un intenso lavoro di discussione e ideazione guidato dal professor Luca Tedoldi, per la Giornata della Memoria di venerdì 27 gennaioIl titolo del lavoro è “I visitatori” e parla di memoria:  tema delicato, che si incrocia con l’esistenza di “luoghi della memoria” (tipicamente i Campi di concentramento/sterminio) a cui spesso si fa fatica a rapportarsi. Ci si sente colpevolmente lontani, troppo o per nulla emotivamente coinvolti, si scattano foto mettendocisi in posa da veri turisti dell’orrore senza registrare l’inopportunità del gesto. Ma il problema è, appunto: qual è l’atteggiamento opportuno? I ragazzi lavorano non sul racconto del dramma dello sterminio, ma sulla difficoltà della memoria, sui suoi intoppi, i suoi disagi, le sue insufficienze. Hanno costruito testo che oscilla tra la storia di adolescenti inopportuni che non sanno che dire e come trattare questa questione e quella di adulti che si sentono chiamati a caricarsi di un onere civico ed etico. Insomma, alto e basso: un insegnante inquieto e dubbioso per la portata del tema, una ragazza che si rivolge alla sua docente da YouTube, un coro allarmato, una giovane che scopre del genocidio armeno grazie alle canzoni di un gruppo rock, il nipote di un sopravvissuto un po' superficiale e vanesio, due intellettuali che finiscono a lavorare in un supermercato e si raccontano di quando uno dei due lavorava all'inaugurazione di un Memoriale delle vittime del Novecento. Sono coinvolti ben trentatré ragazzi, che lavorano quasi senza scenografie e costumi. Un po' di musica, molto testo e la scena finale tutta senza parole. Speriamo che in molti nasca la curiosità di venirli a vedere venerdì 27. Faranno due repliche, alle 9:45 e alle 11:15, nell’Auditorium del Centro Scolastico di Via Adda. 

I visitatori
Gruppo Teatrale del Liceo “A. Banfi”
Ideazione e regia di Luca Tedoldi

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