Il liceo Banfi celebra Dante

Il liceo Banfi celebra Dante

Vimercate. Quest’anno ricorrono i Settecento anni dalla morte di Dante Alighieri (1265-1321), evento che ha dato luogo a livello nazionale a numerose manifestazioni celebrative. Nonostante il periodo non consenta incontri in presenza il Liceo Scientifico e Classico “Antonio Banfi” di Vimercate ha pensato di organizzare due incontri “a distanza” a cavallo del cosiddetto “Dantedì”, cioè il 25 marzo, inizio dell’ipotetico viaggio dantesco nell’Aldilà. Si tratta di conferenze-lezioni in diretta streaming, tenute da esperti di caratura internazionale, che abbiamo racchiuso con il titolo complessivo di:" A ciasc’un alma… Il Banfi incontra Dante".

I due incontri saranno: mercoledì 24 marzo 2021, ore 17.30 con prof. Fabio Finotti, direttore dell’Istituto di Cultura Italiana, New York (titolo della lezione: Dante e le stelle) e lunedì 29 marzo 2021, ore 17.30 con  prof. Paolo Borsa, Titolare della Cattedra di Letteratura Italiana, Università di Friburgo (titolo della lezione: Foscolo e la fortuna europea di Dante) e con Dott.ssa Claudia Castoldi, laureata all’Università degli Studi di Milano (titolo della lezione: l’appropriazione fascista dei versi della Commedia).

Per tutti e due gli incontri è possibile collegarsi in diretta streaming con il link qui riportato: https://stream.meet.google.com/stream/cb2520e0-55ab-47b9-bbf1-5b7f456e1bae.

La volontà è quella di offrire agli studenti, alle loro famiglie e a chi sia interessato una serie di testimonianze di altissimo livello culturale, tese a valorizzare anche gli aspetti meno noti della figura, dell’opera e del magistero di Dante. La Divina Commedia, infatti, è molto più di un poema: è una sorta di grande e meraviglioso “contenitore” nel quale Dante ha fatto confluire la cultura sua e del suo tempo, ma dal quale hanno attinto senza sosta generazioni di studiosi e di semplici lettori. Dante è parte ormai del DNA degli uomini e lo si può così “trovare” non solo nei suoi versi, ma anche osservando la volta celeste, oppure leggendo Foscolo, o ancora studiando la Storia del Fascismo italiano.

Il 24 e il 29 marzo, dunque, studenti, professori, appassionati davanti al  pc hanno la possibilità di scoprire sicuramente molte cose che prima non sapevamo. L'idea di scuola non si esaurisce nelle semplici ore di mattutine di lezione, e neppure nella rigida distinzione tra le materie; per il liceo Banfi, infatti, la scuola deve essere un vero “presidio culturale” e una fonte di “educazione permanente” per il territorio in cui è ubicata. Un territorio che, col favore delle nuove tecnologie, può oggi espandersi di molto e raggiungere tutti coloro che hanno voglia, anche attraverso la cultura, di fuoruscire dalla «selva oscura» nella quale la contingenza storica ci costringe di questi tempi.

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