Je suis Charlie? La satira riflette sui fatti di Parigi e su se stessa

jesuisagoma.JPGVimercate. A un mese dai tragici fatti di Parigi il dibattito del mondo della satira attorno alla propria natura, i propri limiti e i propri (eventuali) scopi è più vivo e drammatico che mai. La storia della satira oggi è del resto ineluttabilmente segnata da un “prima” e un “dopo” Charlie. Alcune delle massime espressioni della satira e del libero pensiero italiani hanno fatto convogliare in un pamphlet edito dall'editore vimercatese Sagoma le loro riflessioni sul mestiere, sulla libertà di pensiero, sulla censura e sulla libertà. Titolo dell'opera "Je suis Charlie? La satira riflette su se stessa (ma le viene da ridere)": saggi, poesie, ricordi, monologhi, racconti in cui nessuno degli autori, tuttavia, ha voluto rinunciare all’aspetto più saliente della propria natura, la capacità e la voglia di far ridere. Il modo migliore per onorare i caduti di Charlie: non trasformarli in martiri.

Il volume sarà distriuito dal 18 febbraio e parte dei proventi saranno devoluti ai famigliari delle vittime. 

L'opera ospita interventi di: 

ALESSANDRO BETTI - MARCO CARENA - MONI OVADIA - FRANCESCO DE CARLO - MAURIZIO MILANI - MAURO FRATINI - FILIPPO GIARDINA - I GUFI - LUCA KLOBAS - KOTIOMKIN.IT - VELIA LALLI - DARIO VERGASSOLA - DEMOCOMICA - GIORGIO MONTANINI - FLAVIO OREGLIO - FABRIZIO CASALINO- ALBERTO PATRUCCO - MAX PISU - COCHI PONZONI - SAVERIO RAIMONDO - DAVID RIONDINO - PIETRO SPARACINO - SKIANTOS - SPINOZA.IT - PAOLO MIGONE - PIETRO VANESSI - ANDREA ALOI - RITA PELUSIO - ALESSANDRA FAIELLA - SERGIO STAINO - VINICIO CAPOSSELA - VINCENZO C. CINASKI - PAOLO HENDEL - CARLO TURATI - CUORE - FRIGIDAIRE

Info: www.libridivertenti.it 

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