Violenza sulle donne, a Oreno due importanti eventi

donneviolenza2014a.jpgVimercate. Il rosso dell'amore ma anche il rosso del sangue (troppo) versato dalle donne, vittime di violenze non più ammissibili o sopportabili. Il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, anche in città si terranno importanti iniziative. A Oreno, alla Sorgente di piazza San Michele una installazione di Carlo Maria Corbetta e la presentazione del libro di Gemma Beretta. Un percorso che si concluderà l'8 dicembre con un concerto. Sempre a Oreno si terrà una inziativa di beneficenza a sostegno delle missioni delle suore del preziosissimo sangue. 

Il 2013 è stato un anno nero per i femminicidi, con 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni. Rispetto alle 157 del 2012, le donne ammazzate sono aumentate del 14%. A rilevarlo è l'Eures nel secondo rapporto sul femminicidio in Italia, che elenca le statistiche degli omicidi volontari in cui le vittime sono donne.

Aumentano quelli in ambito familiare, +16,2%, passando da 105 a 122, così come pure nei contesti di prossimità, rapporti di vicinato, amicizia o lavoro, da 14 a 22. Rientrano nel computo anche le donne uccise dalla criminalità, 28 lo scorso anno: in particolare si tratta di omicidi a seguito di rapina, dei quali sono vittima soprattutto donne anziane.

 Il Lazio e la Campania con 20 donne uccise presentano nel 2013 il più alto numero di femminicidi tra le regioni italiane, seguite da Lombardia (19) e Puglia (15). Ma è l'Umbria - come riporta il dossier - a registrare l'indice più alto (12,9 femminicidi per milione di donne residenti). Nella graduatoria provinciale ai primi posti Roma (con 11 femminicidi nel 2013), Torino (9 vittime) e Bari (8). Il femminicidio nelle regioni del Nord si configura essenzialmente come fenomeno familiare, con 46 vittime su 60, pari al 76,7% del totale; mentre sono il 68,2% dei casi al Centro e il 61,3% al Sud (con 46 donne uccise in famiglia sulle 75 vittime censite nell'area). Qui al contrario è più alta l'incidenza delle donne uccise all'interno di rapporti di lavoro o di vicinato (14,7% a fronte del 5% al Nord) e dalla criminalità (18,7% contro l'11,4% del Centro e l'11,7% del Nord).

ULTERIORI DATI

violenzadonneb.jpg

You have no rights to post comments ##