1,8 milioni di euro per il Diritto allo Studio

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Vimercate. L’ultimo Piano per il diritto allo studio (firmato da Carla Riva) è stato approvato lunedì scorso dal Consiglio comunale con 11 voti favorevoli e 4 di astensione (cioè le minoranze presenti; non erano in aula i rappresentanti di Forza Italia e del Movimento 5 stelle). A presentare il piano per l’anno scolastico 2014/15 è stato il neoassessore alle Politiche scolastiche sovraterritoriali e alle Politiche educative, Davide Nicolussi: “Sono state introdotte delle novità, soprattutto legate alle nuove emergenze come la povertà. Ma partiamo dai numeri: gli alunni che studiano nel territorio comunale sono 2692, comprendendo nella cifra quelli delle scuole paritarie. Per loro sono state stanziate risorse pari a circa 1 milione e 745mila euro, cioèquasi 650 euro a testa. Sono state incrementate le voci di spesa relative al servizio di assistenza educativa e di supporto ad alunni in difficoltà, le cui domande sono in aumento esponenziale. Un’altra novità riguarda l’attività inaugurata lo scorso maggio, cioè il progetto pre e post scuola offerto da Spazio aperto. Allo scopo è stata messa a disposizione, dopo averla ristrutturata, la palazzina di via Fiume annessa alla scuola dell’infanzia Hans Christian Andersen, che versava in condizioni di degrado. Un contributo importante è anche quello per il Centro socio educativo, che si occupa di disabilità grave nei pressi della scuola primaria Emanuele Filiberto di Savoia di piazzale Martiri vimercatesi: si tratta di 384mila euro. Poi c’è il contributo per le mense, pari a 285mila euro”.

Il consigliere della Lega Nord, Cinzia Nebel, ha approfittato della discussione sul Piano per il diritto allo studio per risollevare una questione di viabilità attorno agli istituti scolastici: “Nei giorni scorsi ho voluto verificare la viabilitànei pressi del Centro scolastico omnicomprensivo di via Adda. Ebbene, la situazione è ancora molto grave. L’aver diviso l’accesso al centro degli autobus da quello delle automobili ha inciso nel creare una situazione allarmante”.

Daniela Vimercati del Partito democratico ha replicato: “Capisco le difficoltà di Nebel ad accedere con l’automobile al Centro scolastico omnicomprensivo, ma bisogna anche cambiare cultura, utilizzare meno l’automobile e utilizzare di più il ‘car sharing’”.

Il sindaco Paolo Brambilla, dopo aver evidenziato che l’argomento “non c’entra col Piano per il diritto allo studio”, ha spiegato che “la nuova viabilità attorno al centro scolastico è stata studiata col responsabile della Polizia locale e ha raggiunto in pieno il suo obiettivo, cioè mettere in sicurezza l’utenza debole: pedoni e ciclisti. Il fatto è che è difficile adeguarsi a questa novitàdopo vent'anni di abitudini consolidate. Comunque si sta pensando a qualche piccolo correttivo”. Riguardo al Piano per il diritto allo studio, per il primo cittadino “impegna significativamente l'Amministrazione comunale nell'ambito del welfare. Nonostante la congiuntura, si registra un incremento di risorse stanziate rispetto agli anni scorsi. Dove ci piacerebbe fare di piùèin termini di manutenzione”.

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