Addio a Canobbio, ex segretario provinciale della Lega

Addio a Canobbio, ex segretario provinciale della Lega

Vimercate. Si è spento oggi all'ospedale di Vimercate Dionigi Canobbio, classe 1953, storico rappresentante della Lega, eletto nel 2010 segretario provinciale del Carroccio. Era ricoverato da diversi mesi per alcune complicazioni ma ieri le sue condizioni sono drammaticamente peggiorate.
Originario del Varesotto, imprenditore nel settore della lavorazione della gomma, aveva vissuto a lungo a Sulbiate, dove era stato eletto in Consiglio comunale. Da tempo viveva a Vimercate con la compagna di sempre, Maria Grazia Von Berger. Negli ultimi anni si era allontanato dal movimento, ma non dalle persone.

Nella comunità della Lega, e non solo, l'affetto nei suoi confronti è sempre stato intenso e anche in queste ore sono in tanti a ricordarlo con sincera commozione.

Questo il ricordo del deputato concorezzese, Massimiliano Capitanio. "La notizia della prematura scomparsa di Dionigi Canobbio mi addolora. L'ho conosciuto a metà degli anni Novanta, quando io facevo il giornalista e lui il consigliere comunale a Sulbiate. Nel Vimercatese i rappresentanti della Lega erano pochi, ma lui è sempre stato determinato e pieno di grinta, fino a ricoprire la carica di segretario provinciale. Persona genuina, autonomista vero e gran lavoratore, è sempre stato di una assoluta cordialità, sia quando c'era da lavorare per la Lega sia quando ti invitava a pranzo, mostrandoti con orgoglio gli oggetti di antiquariato che raccontavano la nostra terra e il nostro passato. La vita politica a volte prende strade diverse, ma per me rimane prima di tutto un amico. Sorridi da Lassù, segretario".

Parole toccanti anche quelle di un altro storico esponente leghista, Marco Melzi, tra i primi segretari di Circoscrizione del Vimercatese. "Più di 20 anni di conoscenza, abbiamo collaborato, discusso, litigato, mandati a quel paese sia per motivi politi che di lavoro e sempre senza rancore pronti a collaborare, discutere, litigare e mandarci a quel paese un'altra volta e così via, ma non dimenticherò mai il suo sorriso quelle volte, non poche, che ci siamo parlato con il cuore in mano. Adesso che potevi davvero riposarti..... Ciao Dionigi sa vedum....".

You have no rights to post comments ##