Autonomia e gender, Lega in piazza

lega_autonomia.jpgVimercate. In piazza per sostenere il referendum sull'autonomia richiesto da Regione Lombardia, ma anche per prendere posizione sulla polemica cittadina scoppiata sul tema del gender e delle adozioni gay. Sabato la Lega Nord è scesa in piazza con una mobilitazione che ha coinvolto oltre alla sezione cittadina, anche il Movimento Giovani Padani e l'intera Circoscrizione Molgora. Presenti i consiglieri comunali Elio Brambati e Cinzia Nebel, sotto il gazebo anche il segretario di zona Emanuele Pellegrini, il coordinatore provinciale dei giovani, Alessandro Corbetta, il vicesegretario provinciale Andrea Villa e il membro del direttivo nazionale della Lega Lombarda, Diego Borella.

"La Regione vada avanti con il referendum - è la posizione di Brambati - La Lombardia vanta purtroppo il più alto residuo fiscale a livello nazionale: ogni anno i lombardi vengono derubati - dati ufficiali di Roma - di oltre 54 miliardi di euro l’anno: oltre un terzo del suo saldo positivo tra entrate e spese viene usato dalla Stato centrale per pagare i debiti delle regioni che sprecano. E poi noi non riusciamo a garantire i servizi...".

Sul fronte della politica locale, Brambati e Nebel hanno diffuso un comunicato per prendere posizione in merito alla polemica locale relativa al volantinaggio del consigliere di minoranza Alessandro Cagliani per promuovere una serata sul nodo del gender.

Ecco il comunicato

Dopo aver letto sul giornale di Vimercate del 2 febbraio della ridicola polemica capitanata dal Sindaco Paolo Brambilla e condivisa da esponenti pd vimercatesi (Guido Fumagalli, Davide Nicolussi, Giorgio Brambilla, Carla Riva, Lino Oldrati, Riccardo Calderini e Agnese Mezzena) sul fatto che il consigliere Cagliani abbia distribuito sul sagrato della chiesa qualche volantino della serata organizzata “sull’ideologia dei gender” a difesa della famiglia, la domanda è lecita: ma perché nessuno di loro era presente all’incontro? Sono cattolici o no? Vogliono difendere l’importanza della famiglia tradizionale e tutelare i bambini o no?? Noi abbiamo aderito all’iniziativa perché siamo convinti che ognuno di noi abbia il dovere di fare qualcosa! E siamo sempre più convinti delle nostre idee in merito al tema “gender” e “famiglia” : sì ad una regolamentazione sulle coppie di fatto ma assolutamente non paragonabile al “matrimonio” che rimane un’altra cosa. Assolutamente no all’adozione per le coppie omosessuali. Massimo rispetto per tutti, ma un bambino ha il diritto di avere una mamma ed un papà naturali! Ed in questa serata il dott. Daniele Torri, medico bioeticista ha spiegato ai presenti la pericolosità di ciò che sta avvenendo ora in Parlamento in merito alla legge Cirinnà. E’ ora che ogni politico d’ispirazione cattolica e tutti i cattolici si schierino ! Avrebbe potuto essere una serata di pacifico confronto su un tema importantissimo ed invece di far capire il loro pensiero, i rappresentanti politici del pd Vimercatese, creando una polemica assurda, cosa fanno? Se la prendono per qualche volantino distribuito sul sagrato! Mah…. Forse non hanno capito che c’è qualcosa di più importante da fare! Ragazzi sveglia! Cattolici vimercatesi è l’ora di capire e di darsi da fare !!

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