Ecuosacco, si parte: con qualche perplessità

ecuosacc.jpgVimercate. Pochi giorni, e partirà la rivoluzione dell'ecuosacco, nuova modalità di raccolta rifiuti. Fino al 19 dicembre sono distribuiti a famiglie, aziende e negozi i sacchi rossi o blu che dovranno essere utilizzati dal 1° gennaio 2016 per raccogliere i rifiuti non differenziati. In città sono attivi 5 punti di distribuzione, dislocati nei differenti quartieri, aperti in vari giorni e orari, presso i quali ci si potrà recare per il ritiro. Necessario avere con sé la tessera sanitaria (Carta Regionale dei Servizi) oppure la Carta Nazionale dei Servizi.

Per aziende, studi professionali e negozi è necessaria la CEMcard. Chi non l'avesse ancora ritirata deve andare all'Ufficio Ecologia in Municipio (aperto dal unedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00).

I cittadini sono preoccupati, più che altro, per il numero in dotazione alle famiglie. "6 pacchetti... per una famiglia di 4 persone... al momento ho detto vabbè dovrei starci calcolando che ci sono 52 settimane in un anno... poi a casa li ho aperti ma sono piccoli... come fare?!?!? niente paura l'isola ecologica li vende a 10 euro a pacchetto.... ho paura che con questa novità troveremo dei grandi rifiuti in giro per le strede", si sfoga Laura Fracica. "E' dagli inizi E-degli anni 80 chea vimercate si fà raccolta differenziata.. quindi son ben + di 15 anni ....ma indipendentemente dal nucleo familiare, per tre persone ne spettano 60 di sacchi... puoi essere anche una sola persona ma se sei amante degli animali ..magari hai tre/4 gatti..il problema sussiste secondo me dovrebbero rivedere il quantitativo dei sacchi da distribuire", le fa eco Vilma Passoni.

Come funziona l'Ecuosacco

A partire dal 1° gennaio 2016 le famiglie, le aziende, le scuole, gli esercizi commerciali e le altre attività produttive devono mettere i rifiuti della frazione secca nei sacchi di colore rosso (per le famiglie) e blu (per aziende e negozi), consegnati da Comune e CEM Ambiente. I sacchi distribuiti sono gratuiti, cioè il loro costo è già pagato con la Tassa Rifiuti. Questi sacchi hanno la particolarità di essere “intelligenti” cioè dotati di un codice a barre che, al momento della consegna, sarà associato al nucleo familiare o all’azienda. A seconda della propria composizione e tenendo conto di situazioni particolari presenti nei nuclei familiari (per esempio bambini piccoli, disabili o persone anziane con particolari necessità) o nelle aziende (ad esempio se si tratta di studi professionali o di esercizi commerciali come bar o ristoranti), ogni famiglia e ogni azienda si vedono assegnate una quantità di sacchi stabilita, da utilizzare durante tutto l’anno. I sacchi richiesti in più rispetto a quelli distribuiti dovranno essere pagati, secondo il principio-base dell'ecuosacco: "chi inquina paga". Il prezzo di questi sacchi tiene conto non solo del costo del sacco ma anche dei costi necessari a smaltirlo. Per le altre informazioni, le risposte alle domande più frequenti e i link utili visualizza la pagina dedicata

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