Gli gnocchi di Oreno protagonisti a Golosaria

 

Golosaria2.jpgMilano.Tre giorni per deliziare anche i palati più difficili. Tre giorni per degustare, ma soprattutto per conoscere, scoprire o riscoprire eccellenze territoriali. Grazie a Golosaria, giunta alla nona edizione, Milano ha offerto una ricchissima vetrina di prodotti esaltanti, che sanno coniugare prospettive d'avanguardia di artgiani ed imprenditori con un rispetto della storia e della tradizione locali davvero invidiabile. E la Brianza ha avuto tanto da raccontare. La mitica patata bianca di Oreno ora è un marchio registrato che mette in tavola (e al ristorante, come succede da Robebuone a Oreno in via Borromeo) gnocchi doc grazie all'intraprendenza dell'Agricola Fortuna e di Paolo Fumagalli. Concorezzo è regina delle birre con la ricca ed istrionica offerta di Eretica e anche con le proposte di Hibu, appena approdato in città dopo la lunga esperienza a Bernareggio. Per Eretica un anno in salita il 2014, con una produzione progressivamente in crescita e alcune chicche da provare come la premiata Eclisse, una Dunkel Weiss davvero interessante. Sempre Concorezzo era presente con i gelati di Cool e i barbecue di AgriBrianza. Delicato, delizioso e inconfondibile il prosciutto crudo di Marco D'Oggiono, capace di animare anche la ricca offerta della azienda Primo Sapore di Barzago. Nel loro stand era possibile assaggiare la polenta con diversi abbinamenti: salame Vaniglia della Brianza, vera mortadella di fegato, salsiccia in umido e con zola Dop. Molto interessante la proposta del “Piatto Celtico” con carpaccio affumicato Marco d’Oggiono e olio lombardo; il Crostone & Burola con crescenza e rosmarino, il pane e crudo dolce Marco d’Oggiono e il pane e pancetta La Collinetta Marco d’Oggiono. Inconfondibili e deliziosi anche i dolci della pasticceria Viganò di Desio.

GUARDA IL VIDEO DI CONCOREZZO.ORG (montaggio Davide Digiorgio)

 

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