Incarico alla compagna di Rampi per Ville Aperte, Cagliani: opportuno?

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Vimercate. E' opportuno che la compagna dell'ex vicesindaco Roberto Rampi e attuale deputato del Pd lavori per l'edizione 2014 di Ville Aperte, manifestazione di respiro provinciale ma nata proprio in città? Se lo è chiesto il consigliere di opposizione Alessandro Cagliani, suscitando, come prevedibile, un vero e proprio terremoto. Il deputato PD (che ha già in corso altre cause con Cagliani per la ristrutturazione del lotto privato di Villa Sottocasa, anche se nelle ultime ore si vocifera di una richiesta di archiviazione), dalle colonne del Giornale di Vimercate, ha sparato a zero contro l'esponente centrista, che ha invece raccolto la solidarietà della Lega Nord, attraverso un comunicato del consigliere Claudio Andreoni

Di seguito pubblichiamo i post facebook di Cagliani e la replica di Marta Galli, compagna di Rampi.

IL POST DI CAGLIANI

È ormai noto come il sottoscritto

veda con occhio critico come l’amministrazione comunale abbia impostato

l’acquisto e portato avanti la gestione di Villa Sottocasa. Gestione volta a

favorire poche persone a discapito dell’interesse pubblico

Questo l’ho sostenuto,

argomentato in ogni sede. Istituzionale piuttosto che giudiziaria.

Ho sempre ritenuto, e lo ritengo

ancora,  che la Politica, affinchè possa

tornare alla dignità che merita, si deve spogliare di qualsiasi interesse di

parte. Per questo continuo a denunciare quelli che io ritengo siano degli

sperperi di denaro pubblico che hanno caratterizzato gli ultimi 20 anni di

amministrazione comunale.

La Magistratura, tra l’altro,

proprio sull’ambito Villa Sottocasa sta svolgendo un’azione di indagine, ormai

terminata che vede come indagati il sindaco Paolo Brambilla, il già vicesindaco

ora On Roberto Rampi, l’ing Bruno Cirant dirigente del settore urbanistico

della Città nonché l’operatore privato che insieme al Comune ha acquistato nel

2001 una porzione della villa. Trattasi di indagati. A novembre  si saprà se diverranno imputati.

Ho altresì informato il

sottosegretario alla Cultura Dott.ssa Borletti Buitoni affinchè, a fronte delle

richieste provenienti dal PD locale potesse scegliere in piena libertà e

coscienza se destinare altre risorse pubbliche per il restauro di Villa

Sottocasa

Però la Politica, oltre che

essere trasparente, limpida e lineare deve anche sembrare tale.

Trattasi quindi del passaggio dalla

legalità, prerequisito  banale e ovvio di

una classe dirigente all’interno di un assetto democratico, a quello dell’opportunità.

Ora, l’On Roberto Rampi,

vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Vimercate fino all’aprile

2013, nell’occasione del passaggio all’assessore Mascia delle deleghe

assessorili, aveva ricevuto dal sindaco l’incarico di continuare a seguire le

sorti del MUST e del comparto Villa Sottocasa in continuità con il passato.

Passato, appunto su cui la magistratura sta svolgendo importanti

approfondimenti.

È di questi giorni l’annuncio

dell’edizione 2014 di Ville Aperte. E in questi giorni ho appreso che

l’opportunità di sembrare trasparenti, limpidi e lineari nella tutela

dell’interesse pubblico non appartengono alla classe dirigente del PD di

Vimercate. Perché vedere in programma il 27 e 28 settembre degli spettacoli in

Villa  Sottocasa realizzati da Artevox

che altro non è che la ditta individuale di Marta galli, compagna dell’On Rampi

francamente mi infastidisce.

Mi infastidisce perché tutto

questo fa sembrare la politica ciò che non deve essere

Mi infastidisce perché non è

giusto. Può essere legale, anzi lo sarà sicuramente. Ma non è comunque giusto

E la giustizia non è solo quella

che si discute nelle aule di tribunale, è anche quella del buon senso e

dell’etica comportamentale. Che forse in questo caso sono decisamente

carenti. 

Alessandro Cagliani

Consigliere comunale

LA REPLICA DI MARTA GALLI

Nella mia attività di operatrice culturale non ho mai tratto alcun vantaggio dal ruolo ricoperto dal mio compagno in politica, anzi. Chi mi conosce lo sa benissimo. È ancora più assurdo che lo si provi a sostenere per una vicenda rispetto alla quale lui non ha alcun ruolo.

Detto questo, visto che sono state scritte delle falsità senza alcun fondamento, è necessario chiarire che:

- le attività di spettacolo e laboratoriali per bambini in Villa Sottocasa e al MUST durante la manifestazione Ville Aperte 2014 sono realizzate e proposte da due associazioni culturali non a scopo di lucro ovvero ArteVOX teatro e luovoblu. La prima ha tra i suoi soci fondatori la sottoscritta, la seconda è una realtà completamente estranea a me fondata e diretta da altre due operatrici culturali del territorio vimercatese che da diverso tempo realizza attività con il Must.

- il Comune di Vimercate non paga un euro per questi spettacoli ANZI introiterà il 25% degli incassi derivanti da quelle attività per cui è previsto un biglietto di 5,00€ .

- i due soggetti proponenti hanno partecipato a un BANDO PUBBLICO indetto dal Distretto Culturale evoluto della Provincia di Monza e Brianza (in collaborazione con Fondazione Cariplo) proponendo il progetto per la manifestazione Ville aperte e chiedendo un finanziamento a PARZIALE copertura dei costi vivi, i soggetti sono stati selezionati con un punteggio discretamente elevato arrivando settimi su 23 associazioni brianzole selezionate su criteri di qualità della proposta, criteri che comunque sono pubblici e facilmente consultabili sul sito del distretto.

- sempre a parziale copertura dei costi per l'organizzazione dell'iniziativa proposta ci siamo anche preoccupate di trovare uno sponsor privato (un commerciante di Vimercate interessato a promuovere i suoi prodotti sul target di riferimento) che ha consentito la realizzazione dell'iniziativa.

- l'associazione di cui faccio parte ha già vinto il bando per ville aperte nel 2013 insieme ad altre 21 realtà del territorio presentando il proprio programma quella volta al monastero di Brugora a Besana Brianza.

- ho desiderato farlo a Vimercate quest'anno per poter dare qualcosa alla mia Città, cosa che non potevo fare finché Roberto aveva un ruolo proprio per evitare polemiche di questo genere. Come operatori culturali che credono nel valore sociale e culturale delle proprie proposte riteniamo che sia un valore aggiunto poter fare una proposta di qualità nella propria Città, come del resto molti altri nostri colleghi fanno da tempo a Vimercate (penso a rassegne teatrali, corsi, laboratori artistici, letture, iniziative a carattere musicale per grandi e piccini, la scuola di improvvisazione teatrale e via dicendo...).

Queste ed altre precisazioni mi sembra importante farle anche se non ci voleva molto a verificarle per chiunque fosse in buona fede e sarebbe persino doveroso farlo da parte di un rappresentante dei cittadini prima di fare polemiche e illazioni.

Realizzo progetti culturali in tutta Italia da oltre dieci anni, con enti di ogni tipo, con amministrazioni di qualunque colore politico, con realtà teatrali pubbliche e private in tutta Italia. Finché Roberto è stato assessore a Vimercate mi ha chiesto di non realizzare nulla qui, come lo ha fatto in altre occasioni in luoghi dove qualcuno poteva pensare ad una sua influenza nella scelta, e questo spesso è stato un limite alla mia attività, ma fa parte di un modo di essere che condivido. Ho sempre cercato di dare il mio personale contributo all'arricchimento della proposta culturale cittadina in modo assolutamente disinteressato e gratuito mettendo a disposizione le mie competenze per quanto possibile e ove mi è stato richiesto e intendo continuare a farlo senza sentirmi intimidita da aggressioni strumentali come queste.

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