Unione, inedito fronte Lega-M5S per il no al progetto

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Vimercate. Movimento 5 Stelle e Lega Nord involontariamente alleati sul fronte del no all'Unione di Vimercate con i Comuni di Carnate, Burago e Ornago. Ieri sera i grillini (nella foto tratta da facebook un recente banchetto in città) in biblioteca hanno ribadito la contrarietà all'accelerazione del progetto di cui la cittadinanza vimercatese, ma anche quella degli altri paesi, non sarebbe correttamente ed esaustivamente informata. Da qui la proposta di un referendum e l'idea, semmai, di portare alle estreme conseguenze l'iter amministrativo, ovvero fondere completamente le quattro municipalità in un solo grande Comune. "Alcune perplessita' state manifestate alla fine della presentazione del M5S e durante la discussione sono state - scrive uno dei cittadini presenti all'incontro, Virgilio Miriello, in una lettera a ilvimercate.org - 1. non e' chiaro da cosa e da chi nasca realmente l'idea dell'UNIONE dei comuni, a chi realmente convenga? Il progetto è portato avanti in sordina e senza informare adeguatamente la popolazione 2. Quali sono i reali vantaggi, vista la mancanza di un business plan che evidenzi risparmi e maggiore efficienza dei servizi? 3. Non sarebbe il caso di aggiungere nello statuto l'obiettivo di arrivare a una FUSIONE, che sarebbe la naturale finalita' di un progetto che prevede il trasferimento di servizi dai comuni all'UNIONE? La petizione richiesta dal M5S, e da me sottoscritta, per rinviare ogni decisione e per chiarire i molti aspetti oscuri e' il meno che si possa fare. L'idea di un referendum finale e' da me pienamente condivisa".
Contrario all'Unione anche il Carroccio. Nelle ultime ore il capogruppo in Consiglio, Elio Brambati, ha convocato un tavolo con gli esponenti regionali e della Circoscrizione per pianificare un'azione sinergica nei quattro Comuni. La contrarietà sarebbe dettata dalla poca chiarezza e dalla "insolita fretta" di arrivare al traguardo, oltre che a motivi di campanile. Secondo la Lega Nord a Vimercate non gioverebbe "farsi carico" di alcune difficoltà organizzative, strutturali nonché di bilancio presenti in alcuni dei possibili gemelli.

Intanto lunedì 24 marzo, a Vimercate, i sindaci dei Comuni che andranno a costituire l’Unione di Comuni hanno illustrato l’ipotesi della realizzazione del nuovo Ente Locale ai segretari generali di CGIL, CISL e UIL di Monza Brianza, Maurizio Laini, Marco Viganò e Luigi Soldavini. 

Le parti sindacali hanno preso atto dello stato di avanzamento del progetto - spiega una nota stampa di Palazzo Trotti - e hanno convenuto sulla positività dell’intento che lo anima poiché, nell’attuale fase di scarsità di risorse, una nuova dimensione istituzionale può porsi l'obiettivo non solo di mantenere i servizi ai cittadini, ma anche di migliorarli, creando quelle sinergie necessarie per poterli erogare con continuità e in modo omogeneo sul territorio complessivo dell'Unione.

I Sindaci hanno presentato alle Organizzazioni Sindacali confederali, prima della definitiva approvazione nei rispettivi consigli comunali, la bozza dello Statuto, e si sono impegnati a mantenere attivo un tavolo permanente di informazione nei confronti delle segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali sul processo istitutivo e sul percorso di graduale conferimento di funzioni da parte dei Comuni all'Unione Le fasi del conferimento all'Unione delle singole funzioni saranno fatte oggetto di confronto sindacale secondo quanto previsto dalle norme e dal Contratto Nazionale di Lavoro, con l'obiettivo di potere suggellare appositi protocolli sottoscritti con CGIL, CISL e UIL e le rispettive organizzazioni di categoria.

“Un incontro utile per spiegare gli obiettivi strategici dell’Unione di Comuni”, ha detto il sindaco di Vimercate
– “Abbiamo raccolto interesse verso un processo che sarà difficile ma che abbiamo raccolto essere un
percorso condiviso e in qualche modo pilota rispetto alle modalità con le quali le Pubbliche Amministrazioni e
i Comuni devono porsi in un momento di crisi per conservare e implementare i servizi ai cittadini. Mi auguro
che questo possa essere di auspicio a un percorso che vogliamo sia condiviso e compartecipato il più
possibile, perché rappresenta una grande opportunità per i cittadini e anche per i lavoratori”.

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