Capitan Hook racconta i Pirati del rugby

pirati3.JPGVimercateNon tutti i pirati vanno a caccia di forzieri d’oro. La ciurma del rugby di Vimercate preferisce decisamente il talento e la voglia di mettersi in gioco. Al grido di “i pirati non hanno paura”, la società sportiva dei Pirati Rugby Asd porta avanti con orgoglio il proprio sogno. Un sogno che ha mosso i primi passi nel 2008, sul campo dell’oratorio di Ruginello a Vimercate, e che oggi punta sempre più in alto. «In nove anni siamo cresciuti molto – dice con orgoglio Mauro Rossi in arte Capitan Hook, presidente della società -. Quando abbiamo cominciato non avevamo nemmeno una sede fissa. Poi, tre anni fa, ci siamo stabiliti presso il campo dell’oratorio di Ruginello, in via Diaz, e questo ci ha dato la possibilità di veder crescere i nostri atleti anno dopo anno. Oggi, con 70 iscritti dai 4 anni in su e quattro squadre, siamo una delle pochissime realtà rugbistiche della Brianza. Il nostro obiettivo per il 2017 è quello di consolidarci come squadra di Vimercate, utilizzando sempre più spesso il campo di allenamento di via degli Atleti». Il centro sportivo cittadino ospiterà il 18 dicembre il tradizionale torneo invernale a squadre dei Pirati: un momento importante per far conoscere la società e la sua attività e per promuovere lo spirito sportivo. «Siamo molto felici del clima di amicizia che si crea tra i partecipanti pur essendo uno sport di contatto – commenta Hook -. L’esempio tipico è quello del terzo tempo, usanza tipica del rugby: un momento di festa in onore degli avversari che è anche il modo migliore per stemperare ogni tensione». Anche le famiglie degli atleti sono coinvolte nel clima amichevole della ciurma. «Gli allenamenti e le partite sono un momento di aggregazione non solo per i ragazzi ma anche per i genitori – conclude il Capitano – ed è proprio questo lo spirito che ci ha permesso di crescere negli anni». In attesa del 25 marzo 2017, data della tappa vimercatese del Minirugby 6 Nazioni, i Pirati aspettano a braccia aperte chiunque sia interessato. «Il rugby è uno sport adatto a tutti, bambini e bambine, e a tante caratteristiche diverse. Ma soprattutto, è uno sport per ragazzi intelligenti». Non resta che mettersi alla prova.

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