Caos all'Omni: lavori "in corso" fermi da 9 mesi

Caos all'Omni: lavori "in corso" fermi da 9 mesi

Caos burocratico-edilizio all'Omnicomprensivo di Vimercate: i lavori di ampliamento e ristrutturazione che dovevano finire (udite udite) a ottobre 2021 sono lì fermi immobili da nove mesi. Ma, nonostante il periodo di... gestazione, pare che la cicogna non voglia proprio arrivare. Niente nuova ala dunque per il grande plesso scolastico vimercatese, almeno per ora. I tanto sbandierati lavori di ampliamento, che avrebbero dovuto dare agli studenti maggior agio di fruizione e nuove aule, sono fermi così e nessuno pare interessarsene. Colpa di un contenzioso burocratico fra la Provincia di Monza e Brianza e le ditte appaltatrici. Nocciolo della questione, manco a dirlo, i soldi. Maledetto vil denaro che fa girare tutto l'universo mondo e davanti al quale si fermano anche le più elementari / condivisibili esigenze. Così a Vimercate per il polo scolastico di via Adda.

La ditta incaricata ha interrotto i lavori e rescisso il contratto con la Provincia (ente appaltatore e proprietaria formale degli edifici). Lì dovevano sorgere 12 nuove aule, due spazi polivalenti e altre location comuni per il complesso, da anni alle prese con la carenza di aule. Costo del tutto: due milioni e 300mila euro. Al momento le maestranze sono uccel di bosco, i muri sono grezzi, non ci sono le finestre e le protezioni "provvisorie" sono ormai o strappate o danneggiate dalle intemperie. Hanno portato il caso in Consiglio comunale i due consiglieri di opposizione Francesco Sartini e Patrizia Teoldi (liste civiche) che hanno voluto dar la sveglia alla Giunta di centrosinistra sulla spinosa questione. Lo sprone è per far giungere la lamentela al presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio. Si attende ora la mossa di Cereda & compagni per risolvere un problema che a settembre (con il ritorno in aula degli studenti) potrebbe acuirsi ancor di più.