Fimer di Velasca: arrivano i soldi, si torna a lavorare

Fimer di Velasca: arrivano i soldi, si torna a lavorare

Finalmente una buona notizia per i 630 lavoratori col fiato sospeso: il Tribunale ha dato via libera al Piano di salvataggio in concordato per la "Fimer", il che significa ripresa delle attività produttive, piano industriale e fine degli scioperi / picchetti. Non è accaduto per magia: ci ha messo i soldi (tanti, circa 45 milioni di euro) un nuovo partner d'affari che si chiama Generalfinance. Si tratta di un affidabile soggetto economico che si è affermato nel settore finanziario dal 1982, fra Milano e il Piemonte, e che opera secondo la legge sul factoring (n. 52 del 1991) cui si affianca l’accorta gestione produttiva. Questa montagna di denaro liquido serve per l’acquisto delle materie prime necessarie a far ripartire la produzione a pieno regime e per proseguire con le soluzioni di ricarica per veicoli elettrici. Ossia, stando alla recente moda green che demonizza il motore a scoppio, il vero futuro della mobilità sostenibile per i prossimi anni. L'intuizione del settore c'è, la capacità produttiva anche e l'eccellenza dei lavoratori pure è assodata. Serviva una toppa alla gestione della precedente crisi e la recente cospicua iniezione di liquidità ha convinto i giudici.

Questa la versione ufficiale dell'azienda, affidata a una nota stampa: "Il piano industriale punta al progressivo ma costante superamento della crisi finanziaria che ha colpito l'azienda (...) condizionata anche dalla carenza di componenti e materie prime su scala mondiale, tutti fattori che hanno contribuito al peggioramento della liquidità di cassa e al rallentamento delle attività produttive". La crisi era scoppiata lo scorso anno; nella futuristica sede fra Velasca e Usmate lavorano 180 persone, per la maggior parte residenti in Brianza e nei Comuni del circondario. Soddisfazione per la svolta, che lascia ben sperare, è stata espressa dal sindaco di Vimercate Francesco Cereda e da quello di Terranova Bracciolini (un paesino in provincia di Arezzo dove c'è la seconda sede dell'azienda) Mauro di Ponte.

(nella foto di copertina, un'immagine della sede vimercatese tratta dal sito dei sindacati Cisl)