Siglato il protocollo pilota per la "sana movida"

Siglato il protocollo pilota per la "sana movida"

Vimercate capofila in tutta la provincia di Monza e Brianza per un progetto di promozione della movida "sana". Ovvero: divertirsi ballando e fare le ore piccole sì, anche, ma non per forza con eccessi condannabili quali sbronze o litigi o vandalismi di vario genere. Grazie alla proficua collaborazione tra Prefettura di Monza, Confesercenti (l'associazione di categoria dei negozianti e dei baristi) e Comune di Vimercate è stato siglato nei giorni scorsi il primo protocollo di collaborazione per garantire che il divertimento serale o notturno non si trasformi in "mala-movida". 

All’interno del protocollo sono specificati gli impegni da parte di tutti gli enti coinvolti per stabilire regole e attività riguardanti la promozione, la sicurezza, il decoro e la pulizia per poter liberamente vivere la notte" ha dichiarato il sindaco di Vimercate Francesco Cereda. Così invece il prefetto Patrizia Palmisano: "Si tratta di un’iniziativa sperimentale per quanto riguarda tutta la Provincia, che promuove una nuova forma di collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria. L'obiettivo è la tutela dell’interesse comune alla sicurezza e il decoro dei luoghi pubblici liberamente vissuti dai cittadini".

Il protocollo ha validità di 18 mesi e potrà essere modificato, al fine di un migliore conseguimento degli obiettivi, con la possibilità di un ulteriore rinnovo. Non è la prima volta che il Comune di Vimercate si rende protagonista per quanto riguarda le regole da fissare su movida e dintorni. All'inizio dell'estate, stagione tradizionalmente più di richiamo per la vita notturna, la Giunta aveva emesso due ordinanze: la prima riguardava la possibilità per i gestori dei locali di ampliare fino all'una e mezza (01.30) nei giorni di venerdì e sabato le attività con tavolini e sedie all’esterno; la seconda ordinanza invece imponeva misure per limitare l’abuso di bevande alcooliche (che sono sempre vietate ai minori ed è giusto ribadirlo). 

Ricordiamoci infine che la misura è sempre un buon metodo per evitare gli eccessi: non è obbligatorio bere tre o quattro birre (ne basta una magari buona) o sbronzarsi a colpi di whisky e chupitos... Bisogna saper mantenere il controllo e, per il resto, via libera al divertimento!