Tre piantine di "maria" in casa: 32enne nei guai

Tre piantine di "maria" in casa: 32enne nei guai

Voleva forse rendersi indipendente dalla gentaglia che spaccia nelle piazze ed aveva deciso di farsi una propria mini-piantagione in casa. Tre piantine, niente di che, giusto quello che potrebbe bastare per un uso personale... prolungato nel tempo. Ma non si può, stanti le leggi attualmente in vigore. Per quanto la marijuana sia la droga più leggera che c'è, rimane comunque illegale e le Forze dell'Ordine hanno proceduto facendo il proprio dovere. E' finito così nei guai un 32enne di Vimercate, residente in pieno centro, che aveva allestito in casa propria una mini-serra attrezzata con tre piantine di "maria". A inguaiare senza scampo il ragazzo due particolari: un notato via-vai di giovani dal suo appartamento con ritrovi e festicciole in allegria; la presenza in casa di un bilancino di precisione che di solito sevre per pesare al milligrammo la merce da vendere. Questi due dettagli hanno fatto propendere per lo spaccio e la denuncia è scattata di conseguenza. In totale sono state sequestrate tre piantine di marijuana, sette grammi di hascisc, un bilancino di precisione e attrezzatura per la coltivazione (coperture termiche, ventilatori, concimi liquidi, lampade ecc.).

Il 32enne è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio. Altro dettaglio notevole: perché non arrestato se aveva "droga" ai fini di spaccio? L'operazione di Polizia locale e Carabinieri, con il fermo di questo "pesce piccolo" delle sostanze illecite si inserisce appieno nel dibattito un po' fumoso di questi giorni sulla liberalizzazione della cannabis. Giusto permettere la coltivazione di (massimo) una piantina per abitazione? Giusto dar retta a chi non considera la "maria" più pericolosa dell'abuso di alcool? Oppure ha ragione chi paragona senza distinguo le droghe leggere (ad uso ludico / ricreativo) con quelle pesanti e mortali come eroina o crack? Le opinioni si dividono, con le varie forze politiche a livello nazionale che ricercano un proprio spazio nel dibattito.

Torrnando all'operazione di controllo delle Forze dell'Ordine a Vimercate, sono state date anche tredici multe per irregolarità nell'erogazione dei servizi (bar e locali notturni) piuttosto che per ubriachezza molesta e guida in stato di ebbrezza. Allo scopo di arginare la cosiddetta "malamovida" sono stati impegnati in tutto 18 fra uomini e donne in uniforme.