Febbre del Nilo: troppi casi in Lombardia, il Comune corre ai ripari

Febbre del Nilo: troppi casi in Lombardia, il Comune corre ai ripari

Maledette e fastidiose, adesso diventano anche pericolose. Molto pericolose. Le zanzare, oltre a disturbarci il sonno e a farci prudere per le punture, da quest'anno sono diventate anche il vettore principale della cosiddetta Febbre del Nilo. Cos'è: una malattia tropicale che fino a qualche anno fa esisteva solo nei Paesi caldi come Africa e similari, ma che da qualche tempo si è diffusa anche in Occidente. Il motivo? Chi ipotizza i cambiamenti climatici, chi il maggior numero di insetti non autoctoni a casa nostra, chi ancora la marea migratoria che potrebbe aver portato con sé spiacevoli conseguenze anche sanitarie. Sia come sia, in Lombardia è scattato l'allarme dopo il susseguirsi di ricoveri negli ospedali. Innegabilmente nelle ultime settimane si sono registrati aumenti di casi di West Nile Virus e per questo motivo Regione Lombardia ha invitato i Comuni a potenziare i provvedimenti e gli interventi per la lotta alla zanzara comune responsabile (a differenza della zanzara tigre) della trasmissione del virus. Buone pratiche: non lasciare in giardino contenitori pieni d'acqua; applicare la zanzariera alle finestre; tenere sgombri i cortili da sterpaglie e rifiuti; provvedere al taglio dell’erba nei terreni scoperti. Il Comune di Vimercate farà la sua parte e intensificherà i trattamenti larvicidi nei tombini e nei pozzetti pubblici. Venerdì 19 agosto 2022 è previsto l'intervento su tutto il territorio. Si ricorda che la Febbre del Nilo viene trasmesso solo dalla zanzara comune, quella marroncina, che ormai è in "minoranza" rispetto alla zanzara tigre. La differenza di base è che le "tigri" sono più numerose, lente e insistenti: è più facile ucciderle perché si muovono meno e tornano all'attacco se cacciate vie; la zanzara marroncina invece "dribbla" abilmente i tentativi di schiacciarla ed è molto più veloce. Infine va detto che ogni 1.000 infettati, 10 presentano sintomi gravi e solo uno muore. 

(nella foto di copertina, una zanzara comune; qui sotto una zanzara "tigre")